I Tesori della Sardegna

Questa Rubrica ha lo scopo di promuovere il territorio Sardo e documentarne i posti antichi con FOTO E VIDEO, inoltre verrà usato il Metal Detector per provare a scovare ciò che si cela dietro queste antichità.

(AVVISO: useremo il metal detector dove possiamo, in quanto la legge parla chiaro.)

 

 

LEGGI IN VIGORE SUL METAL DETECTOR IN ITALIA

Metal detector: sono legali?

metal detector manuali, cioè quelli trasportabili, sono di libera vendita e sono spesso utilizzati dagli appassionati di oggetti antichi allo scopo di rinvenire quelli nascosti sotto terra. Il problema è che i beni di particolare valore storico (di cui l’Italia è piena) appartengono allo Stato e, pertanto, non possono essere tenuti per sé. Possiamo quindi dire che i metal detector sono legali, ma bisogna fare attenzione a quello che si trova

È legale cercare con il metal detector?

Secondo la legge, le cose di interesse archeologico, da chiunque ed in qualunque modo ritrovate, nel sottosuolo o sui fondali marini, appartengono allo Stato [1].

beni archeologici rinvenuti attraverso l’utilizzo dei metal detector vanno consegnati entro ventiquattro ore all’Ufficio della Soprintendenza territorialmente competente, al Comune o all’autorità di pubblica sicurezza. Il ritrovatore deve provvedere alla loro conservazione; le spese eventualmente affrontate per la custodia e la rimozione sono rimborsate dal Ministero.

La stessa legge ha cura di precisare che allo scopritore ed al proprietario del terreno dove è stato effettuato il rinvenimento spetta per legge un premio, da valutarsi in percentuale sul valore attribuito ai reperti ritrovati. La valutazione è svolta dalla Soprintendenza, la quale propone anche la somma che, se accettata, viene erogata dopo che lo scopritore abbia dimostrato i propri diritti, come per esempio la proprietà del terreno al momento del ritrovamento o l’autorizzazione del proprietario ad introdursi nello stesso. La liquidazione del premio, invece, è a cura della Direzione generale beni archeologici.

Ma come è possibile stabilire se un oggetto ritrovato è un bene da consegnare o meno? La legge dice che ogni oggetto che ha più di cinquanta anni dovrebbe essere consegnato.

La legge, inoltre, stabilisce il divieto assoluto di utilizzare metal detector nei pressi delle aree archeologiche. Non solo: per evitare che l’apprendista Indiana Jones possa fare delle buche e deturpare il territorio, è vietata la ricerca anche nelle zone con vincoli paesaggistici, come ad esempio i boschi o i parchi nazionali.

È legale cercare con il metal detector in spiaggia?

La spiaggia fa parte del demanio marittimo dello Stato [2]: in teoria, perciò, si potrebbero effettuare le ricerche senza alcun problema. Ma ci sono anche qui delle cose da valutare: anche alcune spiagge potrebbero essere soggette a vincoli archeologici o paesaggistici. A tacere del fatto che spesso, soprattutto nella stagione estiva, alcuni tratti di spiaggia vengono dati in concessione a terzi, i quali ben potrebbero proibire l’utilizzo del metal detector.

Cercare con il metal detector, quindi, in teoria, è legale, purché la ricerca sia fatta nel rispetto dei limiti della legge. Si consiglia sempre di verificare, prima di cominciare le ricerche, che il luogo prescelto non sia soggetto a particolari vincoli, così da non andare incontro a sanzioni.

Infine, vanno ricordate le normali regole sulla restituzione degli oggetti smarriti, per le quali ogni bene rinvenuto e di proprietà di altri va consegnato alle autorità competenti

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