Ha un infarto. Un uomo di 41 anni, Michele Di Iorio, è morto mentre si trovava in auto con la figlia di soli 4 anni. L’uomo ha avuto un infarto mentre era al volante: si è accasciato e non si è più ripreso. Cordoglio a Muratello di Nave, dove il 41enne gestiva un’edicola, e a Inzino di Gardone Valtrompia, dove Michele viveva.

Si è sentito male mentre era in auto assieme alla figlia di appena 4 anni. Michele Di Iorio, 41enne residente a Inzino di Gardone Valtrompia, in provincia di Brescia, si è accasciato sul volante ed è morto. A stroncarlo un infarto, arrivato improvvisamente a strapparlo all’affetto dei suoi cari. La tragedia si è verificata nel pomeriggio di lunedì 2 marzo all’altezza di Ponte Zanano, una frazione di Sarezzo, nel Bresciano. Di Iorio, come riportano diversi quotidiani locali, stava percorrendo in auto la strada provinciale 345 quando improvvisamente si è sentito male. La sua auto è rimasta ferma in mezzo alla strada: alcuni automobilisti hanno lanciato l’allarme ma, nonostante l’arrivo dei soccorritori, per l’uomo non c’è stato niente da fare.

L’uomo gestiva da 1o anni un’edicola a Muratello di Nave
La notizia ha fatto rapidamente il giro dei paesi in cui Michele Di Iorio era conosciuto e molto stimato. L’uomo lavorava infatti a Muratello di Nave, dove gestiva da circa dieci anni un’edicola: come ogni buon giornalaio il 41enne era una sorta di confidente, sempre pronto a chiacchierare con i suoi clienti o anche con chi passava davanti all’edicola. Michele lascia due figli, avuti da due compagne, i genitori e una sorella, oltre a un lungo elenco di parenti. Solo quelli più stretti tuttavia potranno partecipare ai funerali: per via delle disposizioni per l’emergenza Coronavirus, infatti, alle esequie che si svolgeranno giovedì pomeriggio alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Inzino, non potranno partecipare molte persone: di sicuro non tutte quelle che Michele conosceva e che salutava ogni giorno dalla sua edicola affacciata sulla strada provinciale a Muratello.