GLI ITALIANI NON RINUNCIANO ALL’APERITIVO, PROTAGONISTA OGGI DI PIC-NIC E BARBEQUE ALL’ARIA APERTA

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Gli italiani non rinunciano all’aperitivo. Uno dei riti più amati dagli italiani, a causa dell’emergenza che stiamo vivendo, è cambiato. Complice le giornate più miti e le graduali riaperture, adesso l’aperitivo cambia modalità e diventa protagonista di pic-nic e barbeque dove ci si ritrova in compagnia

Il periodo che si sta vivendo ha portato gli italiani a cambiare abitudini e stile di vita, ma
non la voglia di ritrovarsi e stare insieme in tutta sicurezza. Anche l’aperitivo cambia
modalità, restando comunque fedele ai propri valori: con l’arrivo delle belle giornate,
le graduali riaperture e accessi ai luoghi all’aria aperta, l’aperitivo esplora nuovi
territori, sempre alla ricerca di benessere e tranquillità.

parchi dove fare grigliate barbecue firenze

Lontano dalla movida, bevuto sulla spiaggia, nel giardino di casa durante un barbeque, in mezzo al verde per pic-nic dove è concesso o seduti ai tavolini distanziati dei bar all’aperto all’ora del tramonto, l’aperitivo si reinventa ma resta l’occasione migliore per il ritrovarsi insieme, anche solo in coppia (vale anche qui la regola pochi ma buoni).

È quanto emerge da uno studio di Sanbittèr Aperitivo Cool Hunting, condotto con
metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio dei principali social
network, forum, blog e community lifestyle internazionali ed un pool di esperti tra sociologi
e bartender, su come sta cambiando e come è cambiato il modo di fare l’aperitivo per
gli italiani.

Il rito dell’aperitivo ha rappresentato per gli italiani da sempre “un momento di
condivisione, sia di affetto che di cibo, con parenti ed amici”, “un’occasione di
felicità e divertimento, da trascorrere con chi si vuole bene” e “il modo migliore per
staccare da una giornata lavorativa”.

Per questo motivo l’aperitivo si fa più ricercato e trasloca in spazi privati per una socialità più intima da condividere con i familiari e gli amici più stretti, distanziandosi, anche per la prevenzione dal Covid, da happy-hour, aperi-cene a buffet in bar affollati. La prudenza da pandemia non ha fatto calare l’amore per la socialità, ma l’ha fatta traslocare in luoghi meno caotici e più contemplativi come giardini, e, in quelle città dove è possibile frequentarli, parchi e spazi verdi.

group people people having picnic 780948

Lo si può notare dal comportamento su Internet e sui Social degli italiani: nell’ultimo anno le ricerche online sulla cura delle piante sono aumentate del 316% e su Instagram i post con #balcony hanno superato i 3 milioni di foto e quelli con #balconygardening oltre 100.000.

L’organizzazione di aperitivi all’aria aperta è strettamente legata anche ai benefici
psicofisici dovuti al trascorrere del tempo in spazi verdi a contatto con la natura.
Secondo uno studio recente, più ci si allontana da spazi chiusi e dai contesti urbani
meglio è: trascorrere almeno 120 minuti a settimana in mezzo al verde.

Oltre allo stress psicologico, al colesterolo e alla pressione sanguigna, a diminuire è anche il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete, asma e allergie. Inoltre, a contatto con la luce del sole il corpo produce vitamina D, fondamentale per la salute delle ossa, per e per il corretto funzionamento del sistema immunitario, e trascorrere del tempo all’aria aperta immersi nel verde di un giardino, di un parco o di un bosco aumenta il livello di serotonina nel corpo e calma la mente.

Preparare aperitivi e ritrovarsi in spazi aperti riduce inoltre il rischio di contagio del
virus. Secondo gli epidemiologi ” le attività all’aperto sono sicure”. Una teoria suffragata
anche da uno studio irlandese, secondo il quale soltanto lo 0,1% dei casi totali
registrati in Irlanda da inizio pandemia sono riconducibili a contagi presi lontani
dalle mura di casa o da luoghi chiusi.

Lo studio evidenzia, ancora una volta, come sia
fondamentale stare all’aperto più che rimanere al chiuso dove il virus corre davvero. Ed
Lavelle, professore di biochimica al Trinity College di Dublino e dal 2013 presidente
della Società irlandese di Immunologia, ha affermato che “i risultati convalidano molte
delle tesi provenienti dagli Stati Uniti” e “dimostrano che le attività all’aperto sono
sicure. Andare in un bar all’aperto”, ha sottolineato, “è molto sicuro”.

Non cambiano i valori e la voglia di ritrovarsi, ma cambiano le modalità di fare
l’aperitivo, riscoprendosi molto più affine al pic-nic di quanto non si pensasse, a
partire già dall’origine etimologica. Infatti il termine “pic-nic” deriva dal termine francese
composto “piquenique”, che abbina “piquer” (prendere, rubacchiare, spilluzzicare)
all’arcaico “nique” (piccola cosa di poco valore).

Quindi etimologicamente la parola
significa letteralmente “prendere qualcosa di piccolo”, proprio ciò che si fa con
appetizer, finger-food e stuzzichini durante il momento tradizionale dell’aperitivo. Ma
oggi pic-nic ha in comune con il momento dell’aperitivo anche il piacere del contatto con
la natura e la partecipazione di più persone che provvedono a portare singolarmente
il cibo che viene poi condiviso, senza avere l’ufficialità e lo sfarzo del convivio
aristocratico-nobiliare o, tornando alla contemporaneità, della mondanità e della calca
tipica degli happy-hour.

Come cambia quindi l’aperitivo ai tempi del Covid? Sempre più legato alla natura e
agli spazi aperti, l’arte dell’aperitivo si reinventa, trasloca su un prato pubblico o in una
cornice romantica come al mare o al lago, e può diventare “aperigreen”, ovvero la
tendenza a incontrare gli amici per un brindisi immersi nel verde a contatto diretto
con la natura, oppure essere parte integrante di un “pic-nic gourmet”, un’evoluzione
più raffinata e glamour del pic-nic, inteso come una nuova esperienza di gusto non
più affrettato o improvvisato, ma con le sue regole di bon-ton, che permettono di godersi
un pasto d’eccellenza, con cibo di qualità e cocktail più elaborati. Il tutto in tutta
tranquillità e sicurezza, all’aria aperta tra la natura.

Dal pic-nic al barbeque, il mondo dell’aperitivo si sposa anche con quest’altra
modalità di consumo di cibo e di convivialità con parenti e amici. Complice l’arrivo
delle stagioni più calde, sono davvero tanti gli italiani che hanno riscoperto la
tradizionale grigliata all’aperto: ne è una prova il boom di ricerche online e di vendite
per barbecue e fornelli da esterno registrato nel mese di marzo. Piatti succulenti, carne
cotta in maniera naturale, da abbinare a cocktail analcolici e aromatizzati, per ritrovare
momenti di convivialità all’insegna del gusto e della buona compagnia

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.