Genova, orrore nel quartiere Molassana dove una donna è stata uccisa dall’ex marito. L’uomo ha poi tentato di uccidersi. Si trova ora in condizioni disperate in ospedale. A dare l’allarme il datore di lavoro della donna. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’ennesimo femminicidio avvenuto in Italia.

Il cadavere di una donna è stato scoperto la sera del 31 gennaio nel quartiere di Molassana, a Genova. Accanto al corpo della donna la polizia, giunta sul posto, ha trovato un uomo, ferito. Il luogo della tragedia è in via Furlani: secondo primissime informazioni, potrebbe trattarsi di un omicidio seguito da un tentato suicidio. L’uomo, trasportato di urgenza in ospedale, è in condizioni disperate. Le indagini sono ancora in corso. Ad uccidere la donna sarebbe stato l’ex marito che, dopo il gesto, avrebbe tentato il suicidio. La donna si trovava in un appartamento in cui lavorava come colf.

La donna è stata trovata morta all’interno dell’appartamento intorno alle 18:30. E accanto a lei c’erano l’uomo ferito che è stato soccorso dal 118 e trasportato in gravi condizioni, in codice rosso, all’ospedale San Martino di Genoa. Su quanto avvenuto le indagini sono svolte dalla squadra mobile di Genova. La donna, che lavorava come colf, sarebbe stata trovata proprio dal datore di lavoro e quest’ultimo avrebbe poi chiamato i soccorsi.