La trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” ha mostrato una ricostruzione delle conversazioni che ci sono state nei mesi tra la donna di Prato arrestata per atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione e il ragazzino dal quale ha avuto un figlio. L’infermiera ricattava il ragazzo convincendolo ad avere rapporti con lei.

 

“Ho saputo che ti amavo dalla prima volta che ti ho visto in palestra, ti ho lasciato bambino e ti ritrovo ragazzo, non mi sei più andato via dalla mente e dal cuore”: è questo solo uno dei messaggi che l’infermiera di Prato arrestata nei giorni scorsi per atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione scriveva al minorenne col quale poi ha anche avuto un bambino. Sono tantissimi i messaggi che i due – che appunto si erano conosciuti in palestra e che avevano iniziato ad avere rapporti approfittando delle ripetizioni che lei dava a lui – si sono scambiati dal loro primo incontro. Messaggi dai quali emerge che era lei a volere il ragazzo, ad arrivare a ricattarlo col bambino che avevano avuto per continuare ad avere rapporti con lui. A ricostruire le conversazioni che di fatto hanno “incastrato” la trentunenne ora ai domiciliari è la trasmissione tv “Chi l’ha visto?”, che nel corso dell’ultima puntata ha mostrato i ricatti e le minacce anche di suicidio presenti nelle chat.