Fuga d’amore per due ragazzini di 13 e 16 anni. A chiamare gli agenti di polizia del commissariato Vicaria Mercato, il portiere dell’albergo dove i due ragazzini avevano preso una stanza. Erano diretti in Sicilia per andare in vacanza da alcuni amici. Il tutto all’insaputa dei genitori che ne avevano già denunciato la scomparsa. Adesso sono tornati a Roma.

Erano partiti da Roma, direzione Sicilia, ma si erano fermati in un albergo di Napoli per fare tappa prima di riprendere il viaggio. Nulla di strano, se non fosse che i due protagonisti di questa storia hanno 13 e 16 anni. Si tratta di una coppia di fidanzatini che era scappata dalla capitale all’inizio di agosto e che si era messa in viaggio per raggiungere gli amici a Palermo. Il tutto all’insaputa dei genitori. La scomparsa della tredicenne era stata denunciata già il 2 agosto in una stazione dei carabinieri: padre e madre della ragazzina erano preoccupatissimi e non vedendola rientrare a casa sono corsi dai militari per avere un aiuto nelle ricerche. I due fuggitivi sono stati quindi intercettati a Napoli. Avevano prenotato una stanza di albergo non considerando che avrebbero dovuto essere maggiorenni per farlo. Il portiere dell’albergo ha dato loro le chiavi di una stanza. Poi ha alzato il telefono e ha chiamato la polizia.

Fuga d’amore a 13 e 16 anni, trovati dalla polizia

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Vicaria Mercato del capoluogo campano. Sono entrati nella stanza e hanno trovato lì i ragazzini in fuga. Agli agenti hanno detto che volevano andare in vacanza in Sicilia ad alcuni amici e che in effetti i genitori non erano a conoscenza del loro viaggio. I poliziotti hanno quindi chiamato i genitori dei ragazzini, al quale sono stati affidati come disposto dalla Procura per i minorenni di Napoli. Ed è così finita la loro breve fuga d’amore verso la Sicilia, che in effetti aveva ben poche speranze di giungere a buon fine. Il padre e la madre li hanno riportati a Roma.