Francesco muore due giorni dopo il parto, la mamma: “Non me l’hanno fatto neanche vedere”

0

La denuncia di Vincenza e Calogero Ambrogio, i genitori del piccolo Francesco, morto il 5 dicembre scorso all’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento a soli due giorni dal parto in circostanze ancora poco chiare: “Non sappiamo perché nostro figlio è morto. Vogliamo che sia fatta giustizia, il dolore non si può superare e non vogliamo che si ripeta ancora una cosa del genere”.

“Io non so ancora perché mio figlio è morto. Vogliamo che sia fatta giustizia perché è una cosa molto brutta, il dolore non si può superare e non vogliamo che si ripeta ancora una cosa del genere”. A parlare sono Vincenza e Calogero Ambrogio, i genitori del piccolo Francesco, morto il 5 dicembre scorso all’ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento a soli due giorni dal parto. La coppia ha chiesto che venisse aperta un’indagine per fare luce sulle cause del decesso del bambino, nato sano all’ottavo mese di gravidanza. Dopo che è stata presentata una denuncia, è stata interessata la Procura della Repubblica di Sciacca, che ha acquisito le cartelle cliniche e la documentazione sulle condizioni della madre relativa al periodo in cui è stata ricoverata.

“L’unica cosa che mi ricordo è di aver preso mio figlio in braccio morto la mamma, Vincenza -. Dopo che mi si sono rotte le acque, mio marito ha chiamato il ginecologo e siamo andati al pronto soccorso a Sciacca. Nel tracciato non c’erano contrazioni e dopo mi hanno portata in sala visita. Andava tutto bene anche se il bimbo era podalico. Poi è nato, alle nove e mezza di sera, con cesareo. Era il 3 dicembre. Ho sentito tutto quando ho partorito, un dolore atroce. Quando hanno estratto il bambino non hanno voluto farmelo vedere, subito se lo sono portato via, l’ho visto solo di spalle. Da quel momento non ho saputo più niente. Ho visto mio figlio tramite una foto che mi ha mandato mio marito”. Il piccolo pare sia venuto al mondo con una gamba tumefatta, poi le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate, al punto che i medici ne hanno deciso il trasferimento in elisoccorso ad Agrigento, dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale. Poi, due giorni dopo, il decesso.

“Sapendo che era nato sano, che stava bene e che non c’era nessuna anomalia, e poi ad un tratto è successo questo chiedo a maggior ragione chiarezza. Ho portato in grembo mio figlio per 8 mesi e tre giorni, l’ho fatto nascere e poi non ho saputo più niente”, ha continuato anche la mamma. “Dopo la nascita – ha poi l’avvocato della giovane famiglia, Gaetano La Venuta – sono cominciate le sofferenze respiratorie, ma sulla cartella clinica queste sono state trascritte solo dopo 6 ore la nascita. Dal parto al trasferimento è passato un giorno e mezzo, prima si è optato per il viaggio in ambulanza, poi si è scelto l’elicottero, mentre le ore trascorrevano”. Insomma, una tragedia al momento inspiegabile. Dopo l’autopsia gli avvocati dei genitori attendono gli esiti dell’esame istologico sul corpo del piccolo Francesco, mentre i due coniugi chiedono giustizia per un caso dai contorni poco chiari.

 

Articolo Precedente“Si è suicidato per lo sfratto”, sulla morte di Riccardo inchiesta per omicidio colposo a Venezia
Prossimo ArticoloIl giallo di Marco Cestaro, la mamma: “Non si è suicidato, è stato massacrato dal branco”
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.