Follia a Milano, pedofilo palpeggia le parti intime di due bambini di 4 anni davanti alle mamme

Quattro anni ciascuno. Stanno giocando insieme seduti su una panchina mentre le loro madri li osservano a qualche metro di distanza. Il pomeriggio di lunedì trascorre come uno dei tanti nell’immensa piazza Vigili del Fuoco in zona Rubattino, nel quartiere Lambrate di Milano. Affollata di genitori e bambini appena usciti da scuola. I due piccoli, però, stando a quanto appreso da MilanoToday, sono finiti nel mirino di un 50enne già noto alle forze dell’ordine per una lunga sfilza di reati, tra i quali c’è anche violenza sessuale. È lui che a un certo punto si avvicina alla coppia di bimbi, pronuncia una frase incomprensibile, e li tocca senza ritegno nelle parti intime.

Uomo molesta due bambini davanti alle mamme al parco

L’azione è tanto folle quanto fulminea. I piccoli restano di sasso, terrorizzati. Una delle mamme vede tutto e urla disperata a perdifiato. Si lancia contro l’uomo per strappargli dalle mani sudice i bambini. Per tutta risposta, il molestatore pedofilo sbraita contro di lei. Si porta le mani sui genitali e comincia a deriderla minaccioso mentre mima gesti a sfondo chiaramente sessuale.

La scena non passa inosservata. Alle 16.40 la piazza, circondata da locali e attività commerciali, è un contenitore saturo d’umanità. Il 50enne si allontana ma alcuni minuti dopo arrivano il papà di uno dei bambini e la Volante del Commissariato Lambrate per cercarlo. Lo trovano i poliziotti in via Riccardo Pitteri, davanti al supermercato Esselunga. Quando lo intercettano sta cercando di salire su un bus Atm per far perdere le sue tracce.

 

Pedofilo a Milano, il passato violento e pericoloso dell’uomo

Il 50enne, stando a quanto ricostruito da MilanoToday, è un pluripregiudicato di etnia rom. Nel suo curriculum ci sono precedenti per furti, rapine, violenza sessuale, lesioni e perfino riduzione in schiavitù ai danni di una connazionale. La sua pericolosità sociale è nota e per questo, nel corso degli anni, avrebbe ricevuto diversi decreti di allontanamento del territorio italiano. Misure disattese, a quanto pare. La nuova accusa, quella per la quale ha già trascorso la sua prima notte a San Vittore, è violenza sessuale aggravata dal fatto che le vittime avessero soltanto quattro anni ciascuno.