Focolaio a piombino. Nove persone risultano contagiate dal coronavirus a Piombino dopo il rientro di un giovane del posto proveniente da Milano dove studia. Il giovane studente è risultato positivo tre giorni fa, quando a seguito di lievi sintomi, ha fatto accertamenti scoprendo di essere stato contagiato. L’Asl ha poi fatto verifiche sui suoi contatti tra familiari e amici e tra loro sono risultati positivi in 9.

Sono nove le persone che al momento risultano contagiate dal coronavirus e legate al focolaio di Piombino dopo il rientro di un giovane del posto proveniente da Milano. Il focolaio scoperto nella cittadina livornese è attentamente seguito dalle autorità sanitarie toscane che da giorni hanno avviato una indagine epidemiologica per risalire tutti i contatti del ragazzo, uno studente di 23 anni piombinese che è domiciliato nel capoluogo lombardo per studio. Vista la notevole quantità di positivi già riscontrata, il focolaio potrebbe allargarsi ulteriormente ma la conferma arriverà solo dai risultati degli altri tamponi effettuati dall’Asl Toscana nord ovest.

“Il rischio che ci siano altri contagiati non ancora identificati c’è” come ha sottolineato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. Per questo “Proseguono le indagini del Dipartimento di prevenzione dell’Asl sulla rete di contatti avuti dai pazienti risultati positivi in questi ultimi giorni”. Il giovane studente è risultato positivo tre giorni fa, quando a seguito di lievi sintomi, ha fatto accertamenti scoprendo di essere stato contagiato dal nuovo coronavirus. L’Asl ha poi fatto verifiche sui suoi contatti tra familiari e amici e tra loro sono risultati positivi in 9

Tra i contagiati alcuni sono lievemente sintomatici ma nessuno fortunatamente desta particolari preoccupazioni. Gli ultimi due casi accertati legati al focolaio di Piombino sono una ragazza di 29 anni e un uomo di 59 anni, entrambi contatti diretti del primo paziente riconosciuto. Entrambi sono in buone condizioni di salute isolati nelle proprie abitazioni, come ha comunicato lo stesso primo cittadino. Nei giorni scorsi erano risultati positivi sei cittadini piombinesi di 23, 25, 26, 45, 59 e 84 anni.  “Il personale del Dipartimento di prevenzione sta continuando l’indagine epidemiologica. Il virus non è scomparso, lo sapevamo, per questo ora più che mai è indispensabile stare allerta, evitare assembramenti. Potenzieremo i controlli della Polizia Municipale ma invitiamo tutti i cittadini ad essere responsabili. ha concluso il sindaco di Piombino