Focolaio a Como, casi di Covid da rientro dalla Croazia. Due dei nove ragazzi trovati positivi al rientro da una vacanza a Pag, in Croazia, hanno contagiato anche i propri genitori. Questo quanto rivelato da La Provincia Pavese che specifica come il viaggio fosse un regalo per aver conseguito la maturità. Si amplia, quindi, il focolaio trovato a Como.

Due dei nove ragazzi che sono risultati positivi al Coronavirus a Como dopo un viaggio a Pag, in Croazia, avrebbero contagiato i propri genitori. Questa l’indiscrezione rilanciata da La Provincia Pavese che ricorda come il viaggio programmato al di là dell’Adriatico fosse il regalo per aver conseguito la maturità. I nove ragazzi sono ora in quarantena domiciliare, motivo per cui è facile pensare che il contagio nei confronti dei genitori possa essere arrivato nel contesto famigliare senza grossi ostacoli.

L’ultimo bollettino della Regione Lombardia

Stando all’ultimo bollettino sul Coronavirus diramato dalla Regione Lombardia ieri, lunedì 17 agosto, è aumentato di un’unita il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva, che sono 14, mentre è rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati negli ospedali con sintomi lievi, per un totale di 147. Nelle ultime 24 ore che hanno separato domenica 16 da ieri, non si sono registrati morti. Il totale di decessi da inizio pandemia resta pari a 16.840 unità, almeno stando ai dati ufficiali. Nel mente, è aumentato di 85 persone il numero di pazienti dimessi (in totale 1.321) e guariti (73.927 da inizio epidemia) che sommati sono 75.248. I tamponi effettuati in totale da febbraio sono 1.417.928. La Lombardia, come da decreto nazionale, sta effettuando tamponi a tutti coloro che rientrano da soggiorni in Croazia, Grecia, Spagna e Malta. Ed è proprio tramite questo metodo che sono stati trovati positivi i ragazzi di rientro da Pag. Nel frattempo l’assessore al Welfare Gallera ha annunciato che potranno essere effettuati i tamponi direttamente presso l’aeroporto di Malpensa.