Facebook, utenti e ricavi sotto le attese

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Il social network conta 2,7 miliardi di utenti. Fattura 13,73 miliardi di dollari. L’utile balza a 5,14 miliardi di dollari. Dati in chiaroscuro per gli analisti. Titolo sull’ottovolante a Wall Street. Zuckerberg: “Enormi opportunità in video e commercio”

Balzano gli utili, ma utenti e ricavi sono sotto le attese. Trimestrale di Facebook in chiaroscuro per gli analisti. Il colosso californiano di Menlo Park presenta conti stellari, non sufficienti a tranquillizzare del tutto gli investitori. Il profitto sale a 1,76 dollari per azione nel terzo trimestre terminato a settembre, da 1,59 dollari di un anno fa e contro una stima di 1,48 dollari. Questo significa un balzo del 9% a 5,14 miliardi. Ma è l’unico dato in controtendenza.

I profitti si impennano di un terzo a 13,73 miliardi (+33%), ma gli analisti si aspettavano 13,78 miliardi. Così anche la crescita degli utenti mensili attivi, vera benzina di Facebook: 2,27 miliardi contro i 2,29 miliardi attesi. La più lenta dal 2011, ma pur sempre una crescita a differenza di Twitter e Snapchat alle prese fan in fuga. Il titolo prima scende a Wall Street nelle contrattazione after hours, fino a -5%. Poi rimbalza di due punti. Poco dopo torna giù di altri due, quando il fondatore Mark Zuckerberg annuncia che il 2019 “sarà un anno di investimenti”. Infine risale, quando il direttore finanziario del social media, David Whener, rimarca che esistono “grandi opportunità di crescita” nel 2019, pur senza fornire cifre sull’outlook. Da inizio anno Facebook ha perso in borsa il 20%. E dalla fine di luglio – quando ha presentato i conti del secondo trimestre – il 34%.

Gli oltre 2,6 miliardi di utenti mensili – precisa il social media – comprendono anche quelli di WhatsApp, Instagram e Messenger. Rispetto ad un anno fa si tratta di 100 milioni in più di utenti mensili (+10%), mentre quelli giornalieri sono saliti del 9% a 1,49 miliardi. I risultati sembra confermare che Facebook attraversa uno dei periodi più difficili dei suoi quasi 15 anni di storia. L’uscita di manager di rilievo, tra i quali i fondatori di WhatsApp e Instagram. Lo scandalo dei dati di Cambridge Analytica. Le interferenze sulle elezioni. Le sue pratiche sulla privacy, non del tutto trasparenti.

Va anche detto che il rallentamento di Facebook dovrebbe essere inquadrato nel più generale rallentamento del settore high tech. Anche i recenti conti di Amazon e Google non hanno brillato. Il fondatore e amministratore delegato Mark Zuckerberg si mostra ottimista: “La nostra comunità e il nostro business continuano a crescere rapidamente e ora abbiamo più di 2 miliardi di persone che usano almeno uno dei nostri servizi ogni giorno. Ci sono grandi opportunità nei video e nel commercio”. Zuckerberg ha poi rivelato, durante la conference call con gli analisti, che Facebook con il suo servizio di ‘recruting’ – concorrente di Linkedin – ha aiutato un milione di persone a trovare lavoro.

Sugli abusi, poi Zuckerberg dice che servirà “almeno un anno” perché la società sia in grado di prevenirli “al livello desiderato”. Il gruppo sta moltiplicando le spese per le tecnologie indirizzate alla salvaguardia della piattaforma, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica e la violazione dei profili degli utenti, con ricadute significative sul conto economico. Nell’ultima trimestrale, fino al 30 settembre, il margine operativo di Facebook risulta al 42%, il 2% in meno rispetto a 12 mesi prima.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.