Fabrizio Corona deve tornare in carcere: si ferisce su Instagram e insulta i giudici

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fabrizio corona

Fabrizio Corona torna in carcere. Lo ha deciso il tribunale di Sorveglianza di Milano revocando i domiciliari: appena l’ex paparazzo ha saputo la notizia si è ferito ai polsi. “Adesso vi faccio vedere come si combatte l’ingiustizia. Pronto a dare la mia vita in questo paese ingiusto”, scrive in un post su Instagram.

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Fabrizio Corona deve tornare in carcere. Lo ha deciso il tribunale di Sorveglianza di Milano revocando i domiciliari: dopo aver saputo la notizia l’ex paparazzo si è ferito al braccio, pubblicando foto e video sui social. “Adesso vi faccio vedere come si combatte l’ingiustizia. Pronto a dare la mia vita in questo paese ingiusto”: ha scritto Corona sulla sua pagina Instagram, pubblicando la foto della sua faccia ricoperta di sangue. Lo sfogo è rivolto ai due procuratori che hanno chiesto il suo ritorno dietro le sbarre: “Dottoressa Corti (si riferisce al giudice Marina Corti), Lamanna (il procuratore generale Antonio Lamanna) questo è solo l’inizio. Quanto è vero dio che sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti”, ripete poi in una storia di Instagram mentre si vede il sangue a chiazze per terra. Il suo legale fa sapere a  che farà ricorso alla decisione dei giudici. Ora Fabrizio Corona si trova in ospedale a causa delle ferite e poi verrà trasferito direttamente in carcere.

Fabrizio Corona  ha violato la regole imposte dai giudici
Alla base della decisione del collegio ci sarebbero le violazioni alle regole imposte dai giudici: prima tra tutte l’uso dei social e le comparse in tv. Un ultimatum all’ex re dei paparazzi era arrivato nei mesi scorsi dal sostituto procuratore generale di Milano Antonio Lamanna che aveva ricordato a Corona di attenersi al “rigoroso rispetto delle regole”. E invece non aveva rinunciato alle sue apparizioni in tv e a utilizzare i social: una tra tutte lo scorso ottobre era stato ospite, in collegamento da casa sua, alla trasmissione di Barbara D’Urso rispondendo alle accuse rivolte nei suoi confronti della sua ex compagna Nina Moric. Un ultimatum che l’avvocato difensore Ivano Chiesa ha giudicato “assurdo”  rivolgendosi ai giudici durante la sua arringa durante la scorsa udienza dell’8 marzo. “Ci devono essere importanti motivi per decidere il ritorno in carcere di una persona, primo tra tutti deve essere a rischio la sicurezza pubblica. Fabrizio rischia di ritornare dietro le sbarre invece per aver utilizzato i social, che per lui sono il suo lavoro, e per aver ospitato in casa il suo personal trainer un giorno di marzo dello scorso anno. Assurdo”. E poi ha aggiunto: “La verità è che i giudici, e non solo i giudici, sono intrappolati nello stereotipo del Fabrizio di 14 anni fa. Ora dico basta”.

Potrebbe tornare libero nel 2023
All’ex paparazzo restano da scontare 2 anni e 6 mesi: potrebbe tornare libero infatti nel 2023. Nei calcoli sono già inclusi i nove mesi già scontati da Corona in regime di affidamento terapeutico che poi il tribunale di sorveglianza a metà ottobre ha deciso che devono essere scontati nuovamente proprio per via delle numerose violazioni alle regole imposte dal regime speciale. Su questi “famosi” 9 mesi però dovrà esprimersi ancora la Corte di Cassazione, come aveva spiegato a novembre l’avvocato difensore Ivano Chiesa. Se la Corte deciderà a favore di Corona, gli anni da scontare saranno meno di due.

La polizia in casa di Corona dopo le ferite: lo portano in ospedale e poi in carcere

Ivano Chiesa, l’avvocato di Fabrizio Corona, commenta così  il ritorno in carcere dell’ex fotografo dopo la decisione del Tribunale di Sorveglianza: “Sono allibito, non ha senso. Secondo voi è una persona pericolosa per la comunità e quindi necessita il ritorno dietro le sbarre?”. E poi aggiunge: “Questa è una pagina nera della giustizia italiana”. “Sono allibito, non ha senso”, commenta così Ivano Chiesa, l’avvocato di Fabrizio Corona, dopo la decisione dei giudici del Tribunale di Sorveglianza di revocare i domiciliari all’ex paparazzo. Ivano Chiesa si prepara a fare ricorso davanti ai giudici. Dopo la notizia, invece, Fabrizio Corona si è tagliato il braccio e si è cosparso la faccia di sangue. Riprendendo tutto in un video poi postato su Instagram. Intanto a casa di Corona si è presentata la polizia per portare l’ex paparazzo prima in ospedale per farsi medicare le ferite e poi in carcere.

Lo sfogo sui social di Fabrizio Corona
Si lascia andare a un lungo sfogo social Fabrizio Corona: “Dottoressa Corti (si riferisce al giudice Marina Corti), Lamanna (il procuratore generale Antonio Lamanna) questo è solo l’inizio. Quanto è vero dio che sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti”, ripete poi in una storia di Instagram rivolgendosi ai due procuratori che hanno chiesto la revoca dei domiciliari. Ora Fabrizio Corona si trova in ospedale a causa delle ferite e poi verrà trasferito direttamente in carcere.

Il pianto della madre di Corona
Nelle storie pubblicate sulla pagina Instagram di Fabrizio Corona si vede anche la madre dell’ex fotografo piangere mentre la polizia è in casa per portare Corona prima in ospedale per medicare le ferite e poi in carcere. La madre in lacrime ripete: “Non ho più dignità”. Mentre il figlio la consola: “Stai serena che già ho tante altre preoccupazioni”. Poi Corona una volta fuori casa si altera perché non sa più dove sia il suo telefono: poi lo si vede a terra con la polizia intorno e la madre che chiede ai poliziotti di non ammanettarlo.

L’avvocato: Tutti intrappolati nello stereotipo del Fabrizio di 14 anni fa
E proprio i social sarebbero parte della causa del suo ritorno in carcere. Fabrizio Corona aveva il divieto imposto dai magistrati di usare i social e di comparire in tv, cosa a cui invece non aveva rinunciato. Il legale ha più volte ribadito: “Ci devono essere importanti motivi per decidere il ritorno in carcere di una persona, primo tra tutti deve essere a rischio la sicurezza pubblica. Fabrizio rischia di ritornare dietro le sbarre invece per aver utilizzato i social, che per lui sono il suon lavoro, e per aver aver ospitato in casa il suo personal trainer un giorno di marzo dello scorso anno”. E ancora: “Fabrizio Corona ha anche l’obbligo di mantenere la famiglia. Il suo lavoro è comparire nei programmi tv e sui social: forse a molti non è chiaro quante visualizzazioni fanno i suoi contenuti sui social. Dopotutto tante altre persone si sono costruite una carriera su Instagram. Quindi per questo ora dico basta”. Secondo l’avvocato “i giudici, e non solo i giudici, sono intrappolati nello stereotipo del Fabrizio di 14 anni fa. Ora dico basta”

Corona torna in carcere, urla e spintoni con la polizia: “Mi hanno rubato il cellulare”

Attimi concitati in casa di Fabrizio Corona a Milano poco prima che la polizia lo portasse in ambulanza in ospedale per medicare le ferite che l’ex fotografo si è provocato appena dopo aver saputo della revoca ai domiciliari decisa dal Tribunale di Sorveglianza. Una volta uscito dall’ospedale, l’ex paparazzo verrà trasferito in carcere. Urla e insulti sono stati ripresi in alcuni video pubblicati poi sul suo profilo social: “Mi hanno rubato il telefono”, urla Corona.

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Attimi concitati in casa di Fabrizio Corona a Milano nel momento in cui la polizia è arrivata per portarlo prima in ospedale per medicare le ferite che si è provocato dopo aver saputo della revoca ai domiciliari decisa dai giudici del Tribunale di Sorveglianza. In alcune storie Instagram pubblicate, parte sul suo profilo personale mentre altre sono state postate da qualcuno presente al momento dell’esecuzione del mandato dei giudici, si vede Fabrizio Corona opporre resistenza agli agenti di polizia “accusandoli” di avergli preso il telefono. E ancora: l’ex paparazzo perde la pazienza urlando e spintonando i poliziotti per poi finire a terra immobilizzato dagli agenti, mentre la madre chiede di non ammanettarlo. E ancora: durante un video si vede anche Corona rompere un vetro dell’ambulanza.

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Corona: Adesso vi faccio vedere io come si combatte l’ingiustizia
Sono gli ultimi istanti fuori da casa sua prima di essere trasferito in ospedale e poi per lui si riaprirà la porta della cella. “Adesso vi faccio io vedere come si combatte l’ingiustizia. Pronto a dare la mia vita in questo paese ingiusto”, ha scritto Corona sulla sua pagina Instagram, pubblicando la foto della sua faccia ricoperta di sangue. Lo sfogo è rivolto ai due procuratori che hanno chiesto il suo ritorno dietro le sbarre: “Dottoressa Corti (si riferisce al giudice Marina Corti), Lamanna (il procuratore generale Antonio Lamanna) questo è solo l’inizio. Quanto è vero dio che sacrificherò la mia vita per togliervi da quelle sedie. Che venga il presidente del Tribunale di Sorveglianza, che guardi gli atti”. Nelle storie comparse sui social si vede anche la madre dell’ex fotografo piangere. In lacrime la donna ripete: “Non ho più dignità”. Mentre il figlio cerca di rassicurarla: “Stai serena che già ho tante altre preoccupazioni”.

Fabrizio Corona in ospedale, ricoverato in Psichiatria e piantonato dai poliziotti

Fabrizio Corona è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano dopo esservi stato accompagnato nella mattinata di oggi a seguito del ferimento, lieve, infertosi alle braccia. Corona è piantonato dai poliziotti del carcere di Opera dove verrà trasferito una volta dimesso.

Fabrizio Corona è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, nel reparto di Psichiatria. Piantonato dagli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Opera, presso cui verrà trasferito una volta dimesso, l’ex re dei paparazzi ha raggiunto il nosocomio nella mattinata di oggi dopo essere ferito da solo alle braccia in seguito alla decisione del tribunale di Sorveglianza di revocare gli arresti domiciliari per alcune violazioni.

Corona ricoverato in Psichiatria: Starà dentro la notte
Corona, che ha pubblicato sui social le immagini del suo volto insanguinato dopo essersi tagliato gli avambracci ed essersi cosparso il volto del sangue fuoriuscito, è stato protagonista anche di un momento di concitazione con i poliziotti che erano andati a prelevarlo nella sua abitazione. Tra bestemmie, urla e tentativi di aggredire un agente, Corona ha spaccato il vetro dell’ambulanza che lo stava soccorrendo prima di calmarsi ed essere trasferito al pronto soccorso per le ferite.

A detta del suo avvocato Ivano Chiesa, l’ex marito di Nina Moric resterà in ospedale sicuramente per questa notte e forse “per qualche giorno”. “Fabrizio resta ricoverato qualche giorno – le parole del legale -. Meno male che sta bene, sono allibito per un provvedimento profondamente ingiusto e sbagliato che colpisce un uomo certo non pericoloso e che stava seguendo un percorso di cura”. Chiesa ha poi ribadito che quello di ieri “è stato un giorno triste per la giustizia italiana”. Secondo quanto riportato dalle agenzie, il ricovero in ospedale è tardato di molto a causa anche dei protocolli sanitari relativi al Covid-19 cui ogni paziente deve sottoporsi.

 

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.