Euro 2020, quanta acqua beve un calciatore?

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Euro 2020. In occasione degli europei di calcio, su In a Bottle il Dottor Maurizio Fiocca spiega quanta acqua beve un calciatore impegnato in competizioni agonistiche di questo livello.

Con un anno di ritardo, si stanno svolgendo in questi giorni gli europei di calcio, la
prima edizione itinerante della manifestazione calcistica per nazioni più importante nel
vecchio continente. Per avere la meglio sugli avversari, calciatori e staff medico
conoscono bene l’importanza di un sano regime alimentare e di una corretta
idratazione prima, dopo e durante le performance agonistiche.

Sul sito In a Bottle (www.inabottle.it) è intervenuto il Dottor Maurizio Fiocca, esperto
nutrizionista sportivo e Direttore del Centro Nutrizionale Dr. Fiocca, all’interno di un
focus idratazione e sport per spiegare nel dettaglio in che modo si idratano i calciatori
impegnati nell’ Euro 2020.

L’acqua rappresenta un elemento principale nella dieta di qualsiasi persona: per uno
sportivo una corretta idratazione è indispensabile, e va raddoppiata o triplicata in
particolari esigenze, a seconda della fatica, del tipo di sport, dell’ambiente in cui si
svolge l’attività agonistica e alla sudorazione che ne deriva.

“In un organismo adulto, circa il 60% della composizione corporea è costituita di
acqua: tutte le reazioni metaboliche avvengono in acqua. Quando c’è una riduzione di
tale quantità, il nostro metabolismo va in deficit e, nel caso di un atleta, si va
incontro a dei cali di prestazione. Per questo occorre seguire una corretta idratazione,
assimilando quei Sali minerali che permettono allo sportivo di ottenere prestazioni
agonistiche ottimali.

Gli atleti bevono tutti allo stesso modo? La risposta è no. L’idratazione ideale per un
atleta varia a seconda dello sport e delle condizioni ambientali in cui viene praticato.
“Chi fa nuoto ha una dispersione minore di acqua: sudando di meno e trovandosi al
chiuso di una piscina, ha bisogno di reintegrare meno acqua. Coloro che invece
svolgono attività agonistica all’aria aperta, in particolare soggetti ad un’esposizione
solare più intensa, hanno bisogno di una quantità maggiore di acqua da reintegrare
nel loro organismo.

In condizioni di attività fisica normale, un calciatore beve da 1,5 a 3 litri al giorno,
a seconda della propria struttura fisica e dell’impegno agonistico. Gli apporti di liquidi
possono variare da 400 a 1000ml/ora in base alle condizioni atmosferiche e alla
tolleranza individuale. “È importante bere poco e spesso per fare in modo che questi
volumi siano meglio tollerati: un paio d’ore prima di una partita è consigliato bere
200­250ml di acqua ad intervalli di 15­20 minuti, che è il tempo di svuotamento
gastrico. Durante la partita, in questo periodo è consigliato bere 250­300 ml ogni
mezz’ora. L’acqua deve essere fresca ma non gelata.”

Come sottolinea il Dottor Fiocca, un deficit del 2% della quantità di acqua nel corpo
di un calciatore può portare ad una riduzione della prestazione agonistica stimata
del 20%. Ma quali tipi di acque sono più adatte per un calciatore? “Vengono consigliate
acque ipotoniche, a basso residuo fisso, con concentrazione e pressione osmotica
analoghe a quelle del sangue, così da avere una giusta velocità di assimilazione di
Sali minerali senza rischiare disturbi gastrointestinali: un’acqua ipertonica avrebbe
un effetto contrario.”

Oltre a bere molti liquidi, i calciatori devono anche alimentarsi correttamente,
perché la disidratazione può essere causata anche da ciò che si mangia oltre che
dalla carenza di liquidi assunti direttamente. “Per quanto riguarda l’alimentazione, sono
da evitare pasti pesanti: occorre preferire frutta e verdura che, oltre a
micronutrienti come Sali minerali e vitamine, contengono grandi quantità di acqua
che consentono di reidratare l’organismo. È consigliato evitare bibite gassate, mentre
è possibile bere acqua gassata in piccole quantità.”

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.