Esce a nuoto con la madre nel lago di Como ma non ritorna a riva. Sono ore di disperata ricerca sul lago di Como per la scomparsa di una ragazzina di 12 anni che era entrata in acqua per fare una nuotata insieme alla madre. La donna, non senza diversi problemi, è successivamente riuscita a tornare a riva mentre della figlia non vi era traccia. Sul posto i sommozzatori dei vigili del fuoco.

Emergenza in corso sul lago di Como dove da almeno un paio d’ore sono in corso le ricerche di una ragazzina di 12 anni data per dispersa. Secondo quanto ricostruito, la giovanissima era insieme alla madre quando, dopo essersi tuffate nelle acque del lago, non è più riuscita a tornare a riva. L’allarme è scattato poco dopo le 14 quando, nella disperazione e con non poca fatica, la donna è riuscita a mettersi in salvo senza avere più traccia della figlia. Sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco e altri subacquei volontari. Tutti stanno cooperando per rintracciare la bambina, nella speranza di trovarla ancora viva.

Ragazzo di vent’anni si tuffa nel lago Maggiore e non riemerge: morto

Nel pomeriggio di domenica 23 agosto, sul lago Maggiore, si era consumata un’altra tragedia: un ragazzo di vent’anni è morto dopo essersi tuffato nelle acque dello scrigno lacustre all’altezza di Arona. Il giovane, come riportato, sarebbe annegato davanti agli amici increduli e impotenti. Secondo una prima ricostruzione, il giovane è scomparso nel lago dopo un tuffo forse a causa di un malore, anche se prende sempre più piede l’ipotesi che non sapesse nuotare. Era giunto nel Novarese domenica mattina ed era sceso al lago insieme ad alcuni coetanei: poi nel pomeriggio il tuffo in acqua in una zona dove la profondità del lago giunge a circa 15 metri. Gli amici che erano con lui hanno raccontato che in pochi istanti è scomparso sotto la superficie. Il suo cadavere è stato trovato poco dopo. Gli operatori sanitari giunti sul posto non hanno potuto però purtroppo fare altro che constatarne il decesso.