Sgomento a Rosolina, in provincia di Rovigo, per la morte di Enrico Frizziero, 24 anni, rinvenuto senza vita nel suo letto dalla mamma. Il giovane, che aveva avuto problemi di droga in passato, lascia una bimba di 2 anni che solo due mesi fa aveva perso la madre, morta suicida dopo la scomparsa del nuovo compagno.

Si è spento a soli 24 anni lasciando da sola una bambina di 2 anni, Marilyn, che appena due mesi fa aveva perso già la madre. Una tragedia immane quella avvenuta a Rosolina, in provincia di Rovigo. Enrico Frizziero è stato rinvenuto senza vita nel suo letto dalla mamma, lasciando parenti, amici e comunità tutta sotto choc. Sul corpo del giovane sarà eseguita l’autopsia. Enrico, per gli amici “Friz la piovra”, pieno di amici. In tanti lo stanno ricordando per il suo sorriso, la bontà d’animo, i tanti momenti trascorsi insieme in allegria. Tutti sono sconvolti dalla sua morte, ad oggi senza motivo o avvisaglie. Il 24enne aveva precedenti legati alla droga, ma le cause del decesso sono al momento ancora ignote.

Enrico aveva militato nelle squadre giovanili di calcio di Rosolina e attualmente era impegnato presso il Centro salesiano San Giusto a Porto Viro. Aveva anche una figlia di due anni che non viveva con lui. La madre della bambina (separata dal padre di Marilyn) si era tolta la vita appena due mesi, dopo la perdita del nuovo compagno. Intanto, la famiglia (i genitori, Mario ed Elena sono separati ed Enrico viveva con la madre e la sorella adolescente) è in attesa del nullaosta da parte della magistratura per poter fissare la data delle esequie. Si attende perciò che vengano effettuati gli esami autoptici per chiarire le cause del decesso, per poter poi celebrare il funerale. Don Lino Mazzocco lo ricorda perché non molto tempo fa gli aveva chiesto la possibilità di svolgere lavori socialmente utili per la parrocchia del suo paese, ma non avendo potuto prenderlo, aveva trovato la disponibilità del centro salesiano. Il sindaco Franco Vitale rammenta invece il suo passato da calciatore ed esprime la vicinanza dell’intera amministrazione comunale alla famiglia