È ricoverata in condizioni gravissime la donna di quarant’anni ferita a colpi di pistola dal compagno Gaetano Giannotto nella loro abitazione di Villarosa (Enna). Secondo una prima ricostruzione, gli spari sarebbero arrivati al culmine di una violenta lite innescata dalla decisione della donna di fare ritorno al suo paese d’origine con il figlioletto avuto dalla relazione.

Ennesimo tentato femminicidio fra le mura domestiche. Questa volta è accaduto a Villapriolo, piccola frazione di Villarosa, in provincia di Enna, in Sicilia, dove una donna di quarant’anni, Elisabetta Zamacau, è stata ferita gravemente a colpi di pistola. A esplodere il colpo sarebbe stato, secondo quanto ricostruito dalle indagini, il convivente Gaetano Giannotto, 64 anni, originario di Villarosa, che è stato arrestato subito dopo il fatto. Secondo una prima ricostruzione il 64enne avrebbe avuto una reazione violenta alla decisione della compagna di fare rientro nella nativa Romania con il figlioletto avuto dalla loro relazione.

Il tentato omicidio è andato inscena nella casa in campagna di proprietà della donna, ricevuta in dono da uno degli anziani che aveva assistito. La quarantenne rumena svolgeva la professione di badante. La donna, raggiunta al torace, all’addome e all’inguine dai colpi d’arma da fuoco, è stata trasportata in elicottero all’ospedale Cannizzaro a Catania, dove è stata immediatamente sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Sul tentato omicidio indagano le forze dell’ordine locali. Sarà la ricostruzione balisitca, attesa dopo i primi rilievi, a fare luce sulla dinamica dello sparo. Giannotto resta in carcere in attesa di interrogatorio.