Dramma a Mantova. Tragedia all’ospedale di Mantova: una bambina di 4 mesi è morta sabato pomeriggio, dopo essere stata trasportata d’urgenza. I genitori si sono accorti che la figlia non respirava e hanno chiamato il 118: purtroppo tutte le manovre rianimatorie si sono rivelate vane e, una volta in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Disposta l’autopsia: la piccola potrebbe essere morta a causa di una patologia cardiaca congenita.

Dramma lo scorso sabato 29 febbraio al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Carlo Poma, a Mantova. Una bambina di soli quattro mesi è morta poco dopo il suo arrivo nel nosocomio. A trasportare la piccola in ospedale è stata un’ambulanza chiamata dai genitori, padre e madre di origine magrebina residenti a Suzzara. Quando la bimba è arrivata al Poma, secondo quanto riporta il quotidiano locale “La Gazzetta di Mantova”, le sue condizioni erano già critiche. I medici hanno provato a salvarle la vita ma purtroppo è stato tutto inutile e la neonata è stata dichiarata morta.

La bambina non respirava più: inutile la corsa in ospedale
Sulla piccola salma è stata disposta l’autopsia: servirà a chiarire le esatte cause del decesso, anche se si ipotizza che la piccola possa essere stata stroncata da una patologia cardiaca congenita. La bimba si sarebbe sentita male nel pomeriggio di sabato nell’abitazione di famiglia a Suzzara: i genitori si sono accorti che la figlia non respirava e hanno chiamato subito il 118. Il personale medico ha provato a rianimare la piccola e l’ha poi trasportata d’urgenza al Poma, ma purtroppo la corsa si è rivelata inutile. Tutto è avvenuto nel giro di poco tempo: la tragedia si è consumata in un’ora circa dal momento della chiamata dei soccorsi alla constatazione del decesso della piccola.

Dopo l’autopsia la salma sarà restituita ai genitori per i funerali
Non vi sarebbero dubbi sulle cause naturali del decesso: dopo l’esame autoptico, che sarà eseguito all’interno dello stesso ospedale mantovano, la salma verrà restituita subito alla famiglia per i funerali, che si potrebbero tenere nel Paese d’origine della famiglia della piccola, comprensibilmente straziata per aver perso in maniera prematura e improvvisa la loro piccola.