Diventa nonna durante lockdown. La piccola Rebecca, 2 mesi, arrivata ad Alghero con la mamma

Considerarlo di buon auspicio è anche troppo facile: la prima passeggera atterrata all’aeroporto internazionale “Riviera del corallo” di Alghero col primo volo in arrivo dopo tre mesi di lockdown aereo, si chiama Rebecca Scarpa, ha due mesi ed è nata a Roma, dove i suoi genitori, Elisabetta Murgia e Giuseppe Scarpa, vivono e lavorano da alcuni anni pur essendo di Sassari. Rebecca è nata durante il lockdown e la nonna Antonella che vive in Sardegna oggi l’ha vista per la prima volta.

Quello di stamattina da Fiumicino a Fertilia è stato il primo volo in assoluto di Rebecca, ma anche la sua prima volta in Sardegna. E, soprattutto, la prima volta che la mamma ha potuto consegnarla tra le braccia della nonna, Antonella Cuccuru, tra sorrisi e lacrime per un’emozione e una commozione trattenute anche troppo a lungo: quasi due mesi per conoscere la propria nipotina sono un tempo innaturale. Rebecca e sua madre hanno viaggiato da sole, il padre della neonata è rimasto nella capitale per lavorare. E la bimba avrà il tempo di recuperare quel feeling con un’isola che non aveva ancora mai visto, e con una famiglia che oggi all’aerostazione era ben rappresentata da zii, cugini e altri parenti.

Quella di Antonella Cuccuru, Elisabetta Murgia e Rebecca Scarpa sono tre diverse storie riassunte in quell’unico, grande ed emozionante abbraccio in cui si sono strette nonna, mamma e neonata lasciando l’area arrivi per dirigersi verso Sassari, dove la nuova arrivata è attesa dalla curiosità di una comunità familiare che aspettava questo giorno dal 21 aprile, data di nascita della piccola alla quale la Sardegna ha riservato l’accoglienza migliore: un sole fantasticoe cielo terso, condizioni climatiche ottimali per scoprire quell’isola che è nel suo Dna.

La loro non è l’unica storia di ricongiungimenti post-lockdown. Elisa Asoni di Olbia e Giuseppe Meloni di Stintino, che studiano Economia a Sassari, sono rientrati da Bourdeaux, dove da cinque mesi erano impegnati in un double degree in management. E poi c’è Giorgia, timida ed emozionata da non parlare, che è stata accolta da sua madre che le ha cinto la testa con una corona di alloro: si è laureata a Londra, in solitudine. Oggi si festeggia, parola mamma, che l’ha attesa dal mattino presto con un bouquet di fiori e un misto incontrollato di orgoglio, felicità e impazienza. Un titolo post-laurea in Francia, una laurea a Londra, e soprattutto una nascita: all’aeroporto di Alghero c’è decisamente aria di festa.