Cyberbullismo e revenge porn: un argine contro i crimini online

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Cyberbullismo e revenge porn: un argine contro i crimini online.

Cyberbullismo e revenge porn: un argine contro i crimini online. Vorrebbero dare una mano portando un po’ di luce, o meglio di consapevolezza, nelle nostre vite digitali e in quella dei nostri figli. E’ nata con questo obiettivo la Open Source Intelligence Italia, Osint Italia, associazione formata da sette esperti di indagini sul Web che intende dare una mano ad arginare fenomeni come cyberbullismo, revenge porn, pedopornografia. L’intelligence open source è la raccolta e l’analisi di informazioni da fonti aperte, ovvero disponibili pubblicamente come i social network. Spesso non ce ne accorgiamo, ma online disseminiamo tracce della nostra esistenza di continuo e anche una sola foto può esser usata per colpire qualcuno.

“Non si tratta di scomparire dal Web, ma di sapere qualche che si fa quando si naviga online”, racconta Alessia Gianaroli, 44 anni, romana, analista di open source intelligence, cofondatrice della britannica Deephound che impiega l’intelligenza artificiale per la raccolta dati e fra le anime della Osint Italia. Laureata in sicurezza e difesa in Svizzera, appassionata di tecnologia, quando il Web è diventato imprescindibile nella vita di tutti, attorno al 2003 ha deciso di specializzarsi in intelligence digitale.

“Volevamo fare qualcosa, dare un contributo”, continua Gianaroli. “L’associazione no-profit canadese Trace Labs organizza ogni anno una competizione: partendo da alcune informazioni su alcune persone scomparse bisogna cercare di capire dove sono. Si basa su casi reali. Nell’ultima edizione, si è svolta il 21 febbraio, siamo arrivati terzi su 290 team. Abbiamo quindi pensato che le nostre competenze potessero essere messe a disposizione di tutti. Di qui l’associazione Osint Italia, nata il 25 marzo. Non entriamo in azione su richieste di privati cittadini, ma da parte delle istituzioni. E soprattutto intendiamo concentrarci sulla formazione ovunque sia richiesta. Stiamo ricevendo molte di richieste di persone che vorrebbero entrare a farne parte. Serviranno”.

Si prevede che nel 2025 che le informazioni sul Web arriveranno ad una quantità tale, 175 zetabyte, che per scaricarla servirebbero quasi due miliardi di anni con una connessione media. E con strumenti come Wayback Machine, un archivio di Internet dove è possibile recuperare le pagine web di ogni epoca fino ai primi anni Novanta, ne ha 562 miliardi, si può scavare andando oltre quel che esiste oggi. Un mare magnum che noi stessi contribuiamo ad alimentare.

I malintenzionati, spiegano dalla Osint Italia, sono tecnologicamente molto competenti. La polizia postale ha registrato un aumento del 77% dei reati digitali contro minorenni, che hanno spesso comportamenti inconsapevoli. E questo significa che i genitori a loro volta non hanno idea di quel che fanno i figli sullo smartphone o sulla console.

“Pensare che i social network siano un diario personale è uno dei tanti errori che si compiono”, commenta l’esperta romana. “Quei dati non sono tuoi, sono loro. Oppure pensare che quel che si condivide nei gruppi privati resterà tale. Il pericolo non è tanto quel che si fa sul Web, ma come lo si fa. Iniziando dalla condivisione delle foto in maniera troppo disinvolta senza pensare a quel che potrebbe succedere. Ci sono algoritmi, ad esempio, che possono elaborare quelle immagini magari spogliando i soggetti”.

Ma Internet non è solo il luogo dove si consumano alcuni crimini, può anche essere il luogo dove li si combatte trovando gli autori del reato proprio attraverso l’Open source intelligence. Dunque, l’aiuto potenziale che può arrivare da chi sa usare gli strumenti giusto è notevole. L’organizzazione statunitense National Child Protection Task Force (Ncptf), alla quale Osint Italia si ispira, si avvale di investigatori interni che vengono supportati da analisti esterni volontari per fornire l’accesso a competenze e risorse investigative non disponibili o sotto-finanziate nella maggior parte delle organizzazioni di polizia. “I membri della Ncptf dedicano il loro tempo a qualsiasi agenzia, piccola o grande, internazionale o locale, su casi importanti e sensibili al fattore tempo incentrati sulla tratta di esseri umani, lo sfruttamento dei minori e i casi di persone scomparse”, prosegue Alessia Gianaroli.

L’organizzazione che in termini di successo e di originalità del metodo di lavoro ha raggiunto i risultati migliori, è proprio la canadese Trace Labs. Non si definiscono dei vigilanti e nemmeno delle forze di polizia, ma dei professionisti che raccolgono informazioni su casi difficili. Si tratta di un terreno scivoloso e complesso sul quale giustamente la nuova associazione italiana intende muoversi solo su indicazione delle istituzioni. Ma coglie nel segno quando sostiene che la prima cosa da fare è diffondere una consapevolezza maggiore. Che piaccia o meno, ormai il Web è diventato talmente radicato nella nostra vita che ignorarne potenzialità e pericoli non è più possibile.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.