Alessandro Sciutto, 13 anni, ha perso la vita ieri pomeriggio in seguito a un incidente stradale mentre era in auto insieme ai genitori.

Tragedia a Borgo San Dalmazzo, nel Cuneese, dove un ragazzo di 13 anni ha perso la vita in seguito a un incidente stradale avvenuto il 12 Agosto intorno alle 17 e 30 in via 11 settembre. Alessandro Sciutto – questo il nome del giovane – era seduto sul sedile posteriore dell’auto guidata dalla madre e indossava le cinture di sicurezza, ma potrebbe essere morto a causa della violenza del colpo di frusta; i genitori sono rimasti illesi.

Il tredicenne aveva finito le scuole Medie e abitava a Plodio, paese della valle Bormida in provincia di Savona. La famiglia stava procedendo in direzione Cuneo e al volante della Suzuki S-Cross c’era la mamma del ragazzino, Cinzia Oddone, 50 anni. Per cause ancora da accertare la donna ha invaso la corsia opposta finendo in un campo a sinistra della carreggiata poi  urtare frontalmente contro il muretto in cemento armato di un sottopasso per la fauna selvatica. La donna è rimasta incastrata nell’abitacolo, mentre il marito Marcello Sciutto, 46 anni, è immediatamente uscito dalla vettura per soccorrere il figlio. L’uomo ha fatto scattare l’allarme e sul posto si sono precipitate due ambulanze e l’elisoccorso di Torino. Malgrado i tentativi di rianimazione, il ragazzino non ce l’ha fatta.

I genitori sono stati trasportati all’ospedale “Santa Croce” di Cuneo, dove in serata hanno appreso del decesso di Alessandro, che ha anche un fratello, Cristian, di 19 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Cuneo e i carabinieri di Demonte, coordinati dal maresciallo Maurizio Puntorno, oltre al sindaco di Borgo San Damazzo Gian Paolo Beretta. Non si esclude che il magistrato possa disporre l’autopsia per il 13enne, per chiarire le cause del suo decesso.