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Covid, l’indicazione del Cts: prorogare lo stato d’emergenza di altri sei mesi, fino al 31 luglio

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Covid, l’indicazione del Cts: prorogare lo stato d’emergenza di altri sei mesi, fino al 31 luglio.

Covid, l’indicazione del Cts: prorogare lo stato d’emergenza di altri sei mesi, fino al 31 luglio. Il Comitato tecnico scientifico consiglia il prolungamento per almeno quattro ragioni: l’impatto ancora alto sull’occupazione dei posti letto ospedalieri, la campagna vaccinale, la preoccupante situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell’influenza stagionale. L’ipotesi sulla quale ragiona il governo è invece fine maggio. Gli esperti confermano che i mondiali di sci a Cortina dovranno essere svolti a porte chiuse.

Lo stato d’emergenza va prorogato di altri sei mesi, fino al 31 luglio. È l’indicazione che il Comitato tecnico scientifico ha dato al governo in vista della prossima scadenza del 31 gennaio. La proroga dovrebbe arrivare nel Consiglio dei ministri che darà il via libera anche al nuovo Dpcm, da approvare entro venerdì. Secondo quanto filtra da ambienti governativi, però, l’ipotesi più concreta è una proroga fino a fine maggio. Secondo gli esperti, ci sono almeno quattro ragioni che consigliano il prolungamento di altri sei mesi, in modo da poter gestire la situazione con strumenti emergenziali: l’impatto ancora alto del virus sull’occupazione dei posti letto ospedalieri, la campagna vaccinale, la preoccupante situazione internazionale e la possibile sovrapposizione dell’influenza stagionale con il Covid.
Durante la riunione odierna, dal Cts è poi arrivata la conferma di quanto già emerso nella riunione del 7 gennaio: i mondiali di sci, in programma a Cortina dall’8 al 21 febbraio, dovranno essere svolti a porte chiuse. Tra le misure anti-Covid dei protocolli di sicurezza per il regolare svolgimento della manifestazione, sono previste delle ‘bolle‘ per atleti, accompagnatori e media. Gli esperti hanno inoltre espresso “grande preoccupazione” per una eventuale riapertura degli impianti sciistici, sottolineando tra l’altro che molte delle regioni in cui si trovano gli impianti sono proprio quelle dove la pandemia sta colpendo più duramente.

Prima delle indicazioni degli esperti, il governo aveva ragionato su una possibile proroga dello stato di emergenza fino a fine maggio. Nell’ultima riunione si era riflettuto su questa data, senza assumere decisioni al riguardo, “ma l’ipotesi che sembra prendere quota è allungarla alla primavera inoltrata”, spiegano fonti di governo all’Adnkronos. Non è escluso, tuttavia, che lo stato di emergenza possa essere spostato ancor più avanti, a fine luglio appunto, come suggerito dal Cts.

L’esecutivo Conte aveva dichiarato l’inizio del periodo emergenziale il 31 gennaio 2020, per la durata di 6 mesi. Poi sono arrivate altre due proroghe: la prima fino al 15 ottobre, la seconda fino al 31 gennaio prossimo. E’ appunto il Consiglio dei ministri che deve deliberare lo stato di emergenza nazionale, su proposta del presidente del Consiglio. Lo stato di emergenza consente di agire in deroga su molti aspetti, proprio per poter rispondere velocemente a una situazione eccezionale. E’ possibile, ad esempio, derogare alle norme di legge (pur rispettando i principi generali dell’ordinamento) attraverso il potere di ordinanza solitamente attribuito al capo della protezione civile. Inoltre è possibile l’emanazione degli ormai noti Dpcm (decreti presidenza Consiglio ministri) e delle ordinanze del ministro della Salute. In base ai dati della protezione civile, dal 2013 ad oggi lo stato di emergenza è stato dichiarato 127 volte.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.