Covid, l’allarme di Oxfam-Emergency: “Le varianti possono rendere i vaccini inefficaci in un anno”

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Covid, l’allarme di Oxfam-Emergency.

Covid, l’allarme di Oxfam-Emergency. Un’indagine della People’s Veccine Alliance rivela che, secondo più dei due terzi degli epidemiologi intervistati, abbiamo meno di un anno per vaccinare tutta la popolazione mondiale prima che le varianti del Covid-19 rendano i vaccini inefficaci. Oxfam e Emergency indicano la strada per raggiungere questo obiettivo: “Le case farmaceutiche rinuncino ai diritti di proprietà intellettuale sui vaccini”.

Lo sforzo enorme fatto finora potrebbe diventare inutile. Ma, anche stavolta, tutto dipende da noi. Per non ricominciare da capo serve una campagna di vaccinazione di massa, a livello globale, e va completata in tempi brevi. Le varianti del Covid-19 presto prenderanno il sopravvento sul virus originario e questo potrebbe allungare nettamente il tempo necessario per sconfiggere definitivamente la pandemia. L’allarme viene lanciato da Emergency e Oxfam, che rilanciano un’indagine realizzata dalla People’s Veccine Alliance: sono stati intervistati 77 epidemiologi provenienti da 28 Paesi diversi e i due terzi di loro concordano sul fatto che abbiamo un anno (al massimo) prima di vanificare l’efficacia dei vaccini sviluppati finora contro il Covid. Uno su tre pensa che il tempo a disposizione sia addirittura meno di nove mesi.

Il virus potrebbe mutare ancora e ancora, rendendo inutili i vaccini. Perciò è fondamentale vaccinare la popolazione mondiale e farlo in tempi brevi: solo meno di un epidemiologo su otto, tra gli intervistati, crede che i vaccini funzioneranno comunque. L’88% di loro pensa invece che, se non si allarga la copertura vaccinale a tutti i Paesi del mondo, gli Stati dove non vengono somministrati potrebbero diventare sorgenti di nuove mutazioni che potrebbero resistere ai vaccini. Secondo i dati a disposizione del Pva, proseguendo con questo ritmo, nel 2021, sarà vaccinata solo il 10% della popolazione dei Paesi in via di sviluppo. “Questa è una guerra che i paesi ricchi non possono vincere da soli”, spiega Antonino Di Caro, virologo dello Spallanzani di Roma.

L’Oxfam e gli esperi suggeriscono la sospensione della proprietà intellettuale, per garantire un aumento delle dosi disponibili: “Assistiamo ancora alla difesa dei monopoli di Big Pharma da parte dei Paesi ricchi, con la conseguenza che una manciata di colossi farmaceutici decidono chi debba vivere o morire”, commentano Sara Albiani, responsabile salute globale di Oxfam Italia e Rossella Miccio, presidente di Emergency. Bene lo sprint nel piano vaccinale del nostro Paese, ma “se anche l’Italia, insieme alle Ue, non si impegneranno a fondo per un cambio di impostazione sulle cause che stanno determinando la carenza di dosi, ogni sforzo per i prossimi mesi rischia di essere vano”. Perciò è necessario fare pressione sulle case farmaceutiche il prima possibile affinché “rinuncino ai diritti di proprietà intellettuale sui vaccini”. Il rischio, se non si ottiene il via libera, è che anche i nuovi vaccini, che verranno sviluppati per contrastare le varianti del Covid, saranno sotto il monopolio dell’industria farmaceutica. L’unico modo di uscire da questo “circolo vizioso” è rendere i vaccini “un bene pubblico globale”.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.