Così l’intelligenza artificiale. Il nuovo metodo di diagnosi è già stato testato negli ospedali di tutta la Cina, e sono almeno 100 le strutture asiatiche che stanno attualmente utilizzando la tecnologia per diagnosticare i casi di Covid-19 in 20 secondi, un arco di tempo decisamente inferiore a quello necessario con gli strumenti tradizionali.

Con un’accuratezza del 96%, che consentirebbe di discriminare il virus cinese praticamente con certezza, è di Alibaba la tecnologia che sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere il Covid-19, il virus cinese arrivato ormai, da tempo, anche in Italia.

La diagnosi in 20 secondi
Utilizzando delle scansioni tomografiche computerizzate, il nuovo sistema messo a punto dalla Damo Academy, l’istituto di ricerca di Alibaba, impiegherebbe appena 20 secondi per diagnosticare il contagio, sfruttando dei complessi sistemi di analisi possibili grazie all’intelligenza artificiale e il machine learning.

Un traguardo importante, soprattutto considerando che, solitamente, il tempo impiegato per una diagnosi simile da parte di un medico varia tra i 5 e i 15 minuti. Il tutto avviene tramite l’analisi accurata delle TAC, costituite in via generica anche da 300 immagini.

Il sistema è stato messo a punto analizzando 5000 casi campione
Secondo quanto raccontato dai ricercatori della Damo Academy, per mettere a punto il sistema di machine learning, cioè per “insegnare” all’intelligenza artificiale come riconoscere un paziente contagiato da Covid-19, il complesso sistema di diagnosi sarebbe stato calibrato addestrando il modelli di IA con dati campione provenienti da oltre 5000 casi di contagio accertati.

“Sin dal suo lancio, il sistema intelligente di lettura delle immagini ha fornito servizi a oltre 1.500 istituti medici. Più di 5.000 pazienti hanno ricevuto gratuitamente la lettura delle immagini con IA” – ha dichiarato Geoff Kau, co-presidente e direttore generale della divisione Strategy di Smart City – “Il sistema può generare risultati ed analisi in circa 15 secondi, con un tasso di precisione superiore al 90%.”

Il nuovo metodo di diagnosi è già stato testato negli ospedali di tutta la Cina, e sono almeno 100 le strutture asiatiche che stanno attualmente utilizzando questa nuova tecnologia per diagnosticare i casi di nuovo coronavirus.