Coronavirus I cinque ragazzi sono stati beccati dalle forze dell’ordine mentre tentavano di recarsi da Napoli verso Zocca, in provincia di Modena, con lo scopo di vedere la casa di Vasco Rossi. Denunciati a piede libero. Nelle scorse ore l’appello di Vasco: “Ragazzi la cosa è seria. Questa è una vera guerra”.

Nonostante i continui appelli a non muoversi se non in casi indispensabili e le norme varate dal governo per il contenimento del contagio da coronavirus Covid-19, purtroppo c’è ancora qualcuno che pensa di approfittare del momento di stop a scuole e università e le strade maggiormente scorrevoli per farsi viaggi di piacere ben oltre il proprio territorio di residenza. È il caso di cinque ragazzi campani che sono stati beccati dalle forze dell’ordine mentre tentavano di recarsi da Napoli verso Zocca, in provincia di Modena, con lo scopo di vedere la casa di Vasco Rossi. Si tratta di due ragazzi e tre ragazze, di età compresa tra i 18 ed i 23 anni, fermati nel pomeriggio di lunedì dai carabinieri. Il gruppo è stato fermato in auto dai militari dell’arma che erano impegnati in servizi di controllo per il rispetto dei divieti di circolazione imposti dal decreto governativo per l’emergenza coronavirus.

Coronavirus, spostamenti possibili per comprovate esigenze lavorative
Per i cinque giovani è scattato così l’obbligo di ritornare a casa ma anche una denuncia a piede libero per la violazione dell’articolo 650 del codice penale, cioè il non rispetto del divieto di spostarsi in auto se non per ragioni strettamente necessarie. Secondo il decreto infatti nessuno può spostarsi senza “comprovate esigenze lavorative; situazioni di necessità; motivi di salute; rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Di certo una gita per visitare l’abitazione del proprio cantante non rientra nella necessità e per i ragazzi è scattata la denuncia.

Vasco Rossi: “Coronavirus è cosa seria, Dovete seguire le direttive”
I cinque fan del rocker modenese del resto hanno disatteso le stesse indicazioni del loro idolo che proprio nelle scorse ore aveva invitato tutti stare a casa. “Ragazzi la cosa è seria. Questa è una vera guerra. Dovete seguire le direttive per non aggravare la situazione” è stato l’appello lanciato da Vasco Rossi su Instagram. “Per il bene vostro e degli altri è il momento di combattere anche contro se stessi per avere un comportamento intelligente e responsabile” aveva aggiunto Vasco, concludendo. “Un abbraccio forte e un ringraziamento speciale a tutte le infermiere, gli infermieri i medici e tutto il personale sanitario impegnato in prima linea che in questo momento sta affrontando con coraggio e grande impegno questa gravissima situazione”.