Coronavirus. L’Oms: ‘Ripresi i test con l’idrossiclorochina’. Oltre 6,4 milioni di casi nel mondo

Il numero dei morti provocati dal coronavirus a livello mondiale ha superato la soglia dei 380.000: è quanto emerge dal conteggio aggiornato dell’università americana Johns Hopkins.

I dati pubblicati dall’ateneo indicano ad oggi un bilancio di 6.404.872 contagi accertati, inclusi 380.662 decessi. Finora nel mondo sono guarite 2.743.777 persone.

“L’Oms ha ripreso i test con l’idrossiclorochina” per curare il coronavirus. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Agenzia dell’Onu Tedros Adhanom Ghebreyesus​ nel consueto briefing sul Covid-19. La sperimentazione con il farmaco per l’artrite erano stati interrotti dopo la pubblicazione di studi che lo consideravano pericoloso. Ghebreyesus​ ha poi aggiunto che “il numero di casi di coronavirus in Europa continua a scendere. Ieri è stato riportato il numero più basso nel continente dal 22 marzo”. “Le mascherine da sole non bastano. Devono essere usate nell’ambito di una strategia complessiva contro il coronavirus. Non sono un’alternativa a….”. Lo ha detto la dottoressa Maria Kherkova dell’Oms sottolineando che “la maschera è fondamentale in situazioni in cui la distanza sociale non può essere rispettata”. L’Agenzia dell’Onu ha annunciato a breve l’uscita di nuove linee guida sull’uso delle mascherine.

Un nuovo focolaio di coronavirus a Gottinga, in Bassa Sassonia, ha portato alla chiusura delle scuole della città per questa settimana. Lo riferisce la Dpa. E’ la prima volta che si torna a chiudere le scuole in un’area della Germania dalla fine del lockdown. A partire dal 23 maggio scorso, quindi a lockdown già concluso, si sono registrate 80 nuove infezioni da coronavirus nella città universitaria tedesca in seguito ad una festa privata tra famiglie numerose dove non si sono rispettate regole e distanze.

Record di vittime per Covid-19 in Brasile: sono 1.262 quelle registrate nelle ultime 24 ore, che portano il bilancio totale a 31.199 morti dall’inizio della pandemia. Lo rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi sono 28.936, per un totale di 555.383.

L’India ha registrato quasi 9.000 nuovi casi di coronavirus in 24 ore, il livello giornaliero più alto da quando è iniziata la pandemia. Lo riporta la Cnn. Secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins l’India conta ad oggi un totale di 207.615 contagi, inclusi 5.829 morti. L’India è attualmente il settimo Paese al mondo più colpito dal virus dopo Stati Uniti, Brasile, Russia, Regno Unito, Spagna e Italia.

Il Giappone ha registrato ieri 52 nuovi casi di coronavirus, 34 dei quali a Tokyo: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. Finora un totale di 17.698 persone ha contratto il virus nel Paese, incluse 913 persone decedute. La regione di Tokyo registra 5.283 contagi e 306 decessi.

Nelle ultime 24 ore si sono aggiunti in Israele 90 nuovi casi positivi di coronavirus, il cui numero complessivo è adesso salito a 17.343. Le guarigioni sono state finora 14.955 ed i decessi 290. Lo ha reso noto il Consiglio per la sicurezza nazionale. I malati sono 2.098, 28 dei quali versano in condizioni gravi. In seguito alla diffusione del virus nell’ultima settimana in particolare negli istituti scolastici, 31 scuole sono state chiuse e diverse migliaia di allievi e di insegnanti sono adesso in quarantena. Oggi, per la seconda volta in 24 ore, il premier Benyamin Netanyahu esaminerà la possibilità di ridurre l’afflusso di allievi nelle scuole, come richiesto dal ministero della sanità