Coronavirus. Simona, moglie di un Capotreno che lavora per Ferrovie dello Stato, ha scritto una lettera per dare voce a tutti i dipendenti del settore dei trasporti pubblici nei giorni dell’ epidemia da Coronavirus: “L’Italia non li protegge e non protegge le loro famiglie. Sono costretti a lavorare senza nessuna protezione, senza mascherine, né guanti, esponendosi ad un rischio elevatissimo di contagio”.

Riceviamo e pubblichiamo la storia di una nostra lettrice:

“Mi chiamo Simona, sono la moglie di un Capotreno che lavora per Ferrovie dello Stato. Vi scrivo per denunciare la pesante situazione che vive in primis tutto il personale viaggiante dei treni, e di conseguenza le rispettive famiglie. Ogni mattina mio marito, esce di casa e va in missione. Sì, va in missione, perché lui e i suoi colleghi sono costretti a lavorare senza nessuna protezione, senza mascherine, né guanti, esponendosi ad un rischio elevatissimo di contagio, e diventando vettore per la malattia.

Ad oggi sono stati presi provvedimenti per l’intera nazione, chiuse le attività etc, ma i trasporti devono garantire il servizio: non vogliono sottrarsi ai loro compiti, ma almeno mettere il personale viaggiante in condizioni di poter lavorare dignitosamente, con le dovute protezioni, che in teoria dovrebbe utilizzare solo in situazioni di casi sospetti, ma non sono dei medici, per me sono degli eroi silenziosi di cui nessuno parla che ogni giorno lavorano con dignità, nonostante le violenze verbali e anche fisiche che subiscono sui treni, che non conoscono orari: partono di notte all’alba, non conoscono festivi, stanno lontani da casa per giorni da soli, e oggi sono costretti a vivere quotidianamente con l’altissimo rischio di contagio.

Mio marito ogni giorno saluta me e le nostre due figlie, di cui una con problemi di salute, con il terrore negli occhi perché non sa cosa gli riserverà la giornata e viviamo con la paura costante. I ferrovieri d’Italia, hanno la ‘F’ con il tricolore stampata sul cappello, servono l’Italia come gli viene chiesto non esigono niente, ma l’Italia adesso non li protegge e non protegge le loro famiglie. Chiedo di dar voce a questo silenzio, tanti sono stati i tentativi da parte di molti, ma invano.
Grazie anche solo per averla letta”.

Pubblichiamo di seguito la nota pervenutaci da Trenitalia

Azioni Gruppo FS a contrasto del COVID-19

Il Gruppo FS Italiane, guidato dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti, per contrastare la diffusione del Nuovo Coronavirus COVID-19 ha messo in campo, sulla base delle direttive adottate dal Governo, un articolato e concreto piano di interventi per garantire la massima sicurezza sia alle persone in viaggio sia al proprio personale.
Oltre ad aver incrementato lo smart working in tutte le Società del Gruppo, FS Italiane ha diramato disposizioni dettagliate ai propri dipendenti e ha istituito una Task-Force Intersocietaria per monitorare l’evoluzione della situazione e garantire il coordinamento di tutti gli interventi. Inoltre, sono aumentati gli sforzi per una capillare informazione alle persone che viaggiano con la diffusione online dei vademecum del Ministero della Salute.

Azioni delle singole Società del Gruppo FS Italiane:

TRENITALIA
Ha potenziato le attività di pulizia disinfettanti della flotta (treni regionali, Frecce, InterCity), con prodotti che garantiscano una appropriata igienizzazione, riducendo gli intervalli di tempo fra una sessione di pulizia e l’altra. Ha installato a bordo dei treni dispenser di disinfettante per mani e ha consegnato al personale un apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso, gel disinfettante) da utilizzare secondo quanto disposto dal Ministero della Salute.
Inoltre, ha attivato un nuovo criterio per la prenotazione dei posti a bordo delle Frecce che garantisce il rispetto delle distanze di sicurezza prescritte dalle disposizioni in materia di prevenzione e diffusione del virus COVID-19, mantenendo invariato il comfort offerto ai viaggiatori. Invita i viaggiatori ad acquistare i biglietti preferibilmente sui canali digitali (sito web trenitalia.com e App) e ha diffuso il vademecum del ministero.
In nome della massima trasparenza e vicinanza al cliente, Trenitalia ha inoltre già disposto il rimborso integrale per tutte le tipologie di biglietto acquistate (anche quelli per cui non è previsto il rimborso) anche dopo il 23 febbraio per viaggi con treni regionali, Frecce e InterCity. Per Frecce e InterCity il rimborso è in bonus utilizzabile entro un anno; per le corse regionali il rimborso è in denaro.

RFI
Rete Ferroviaria Italiana ha predisposto un piano specifico per il presidio della Sala operativa nazionale e delle sale territoriali, in coerenza con i flussi di traffico passeggeri fissati dai vettori ferroviari e dalle Regioni e per assicurare la circolazione del traffico merci.
Proseguono, sempre in coerenza con i volumi di traffico, anche le attività di manutenzione dell’infrastruttura correlate alla sicurezza dell’esercizio ferroviario. Le stazioni, in particolare quelle delle grandi città, sono sanificate a fondo ogni notte con interventi di pulizia specifici mentre le sale d’attesa sono chiuse per rispettare il divieto di assembramento e le distanze di sicurezza definite dai decreti governativi.

ANAS
Ha predisposto un piano per garantire il lavoro delle Sale operative territoriali e della Sala Situazioni traffico nazionale, con l’obiettivo di mantenere il monitoraggio della rete e gli standard di sicurezza stradale. Sta, inoltre, comunicando attraverso i pannelli informativi collocati sulla rete in gestione il messaggio “Prevenzione coronavirus #iorestoacasa”. Ha adottato misure straordinarie che riguardano l’intera collettività aziendale come la chiusura delle sedi di lavoro, attivando anche modalità di lavoro agile per tutte le attività amministrative.

BUSITALIA
Ha potenziato gli interventi di pulizia a bordo dei mezzi (autobus e tram) e di tutti i locali aziendali con quotidiane operazioni straordinarie di sanificazione e disinfezione con spray igienizzante; tutti i mezzi e le strutture sono stati dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso con guanti monouso, mascherina e gel disinfettante.
Per tutelare la salute delle persone – sia dipendenti sia passeggeri – a bordo degli autobus è vietato salire e scendere dalla porta anteriore, usando quelle centrali o quelle posteriori (se presenti). L’area vicina al conducente è inaccessibile: non è possibile sedersi nella prima fila sui mezzi di trasporto urbano e nelle prime due file sui mezzi del servizio extraurbano. Interrotta anche la vendita dei biglietti a bordo. Per l’acquisto dei titoli di viaggio, si incentiva l’uso di Self Service, Web Shop, App nugo e altre App delle aziende di trasporto. Nelle biglietterie è necessario rispettare l’ingresso contingentato, evitando l’affollamento nel rispetto della distanza di sicurezza.
Rimodulata anche l’offerta di trasporto, con riduzione e sospensione dei servizi. Non si escludono ulteriori riduzioni in seguito alle nuove disposizioni.
In Veneto, dove Busitalia gestisce il servizio urbano ed extraurbano a Padova e Rovigo, l’offerta di servizio urbano su gomma è ridotta del 7% e quella del servizio extraurbano del 24%. Nessuna riduzione, al momento, per i tram del servizio urbano a Padova.
In Campania, dove Busitalia gestisce i servizi di trasporto urbano, interurbano ed extraurbano a Salerno, sospese le corse di potenziamento scolastico e i collegamenti universitari. L’offerta sarà ulteriormente ridotta a partire da lunedì 16 marzo (circa 15% in meno rispetto alla normale offerta).
In Toscana ridotto del 15% rispetto alla normale offerta il servizio extraurbano nelle provincie di Firenze, Arezzo e Siena. Sospesi fino a venerdì 3 aprile i servizi The Mall, Volainbus e I Gigli. Nell’area metropolitana di Firenze, dove il servizio urbano su gomma è gestito da Ataf Gestioni, soppresse le corse scolastiche. Inoltre, a partire da lunedì 16 marzo Busitalia prevede di ridurre di circa il 13% la normale offerta di trasporto.
In Umbria rimodulata l’offerta dei servizi urbano ed extraurbano su gomma, con una riduzione del 25% rispetto alla normale offerta. Al momento non sono previste variazioni per gli altri servizi (minimetrò di Perugia, Ferroviario Busitalia rete ex FCU, servizio di navigazione sul lago Trasimeno).

POLO MERCITALIA
Il Polo Mercitalia ha messo in atto tutte le iniziative necessarie che consentano, da un lato, di contribuire a mantenere in piena operatività la filiera di approvvigionamento delle merci nel nostro Paese e, dall’altro, di assicurare che i propri dipendenti possano operare con i massimi livelli di sicurezza e di tutela della salute.
Vengono continuamente effettuati monitoraggi specifici sui fornitori utilizzati; le riunioni sono svolte in tele/video conferenza; intensificati i servizi di sanificazione e di pulizia dei luoghi di lavoro inclusi i locomotori; al personale che non opera in smart working; sono stati forniti i necessari dispositivi di protezione individuale; le postazioni di lavoro negli uffici e nei reparti sono state distanziate e, dove possibile, gli ambienti di lavoro sono stati segregati. Infine sono stati definiti accurati “piani di emergenza” che possano permettere alle società del Polo Mercitalia di continuare a operare anche in caso di criticità localizzate.

ITALFERR
Sono state fornite ai dipendenti tutte le informazioni e indicazioni utili a gestire la situazione di emergenza al fine di contenere la diffusione del virus COVID – 19; dotate tutte le sedi e i cantieri di disinfettanti a disposizione del personale e di ospiti (la cui presenza è stata limitata) oltre a dispositivi di protezione individuali. È in corso un programma straordinario di sanificazione/disinfezione per tutte le sedi Italferr, già implementato a Roma, Genova e Reggio Calabria, che sarà progressivamente reiterato. Attuato un piano di progressivo rientro delle persone presenti all’estero, con mantenimento di un presidio minimo principalmente di personale locale o internazionale nei singoli Paesi. Fornite al personale che si reca all’estero maschere FFP3 per gli spostamenti in eventuali zone a rischio (ad esempio aeroporti); creata un’area segregata dal resto della sede centrale di Roma, sanificata, indipendente, autosufficiente e accessibile da esterno, attrezzata con circa 30 punti rete, con relative dotazioni, da utilizzare come “disaster room” in caso di chiusura della sede direzionale.

FONDAZIONE FS ITALIANE
Sospesa l’offerta di viaggi sugli itinerari turistici e tutti gli eventi in calendario. Anche il Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 aprile. Per maggiori informazioni e rimborsi, scrivere all’indirizzo email trenistorici@fondazionefs.it.

GRANDI STAZIONI RAIL
Ha chiuso le sale d’attesa delle stazioni e delimitato le sedute pubbliche in modo da garantire le disposizioni dei DPCM. Ha inoltre messo a disposizione dispenser di disinfettante e integrato le attività di pulizia, adottando protocolli di sanificazione degli spazi comuni in cicli programmati e ricorrenti in tutte le principali stazioni del network. L’accessibilità alle stazioni è sempre stata garantita.

THELLO
Cancellati tutti i treni fra Italia e Francia fino al termine dell’emergenza Coronavirus