Coronavirus. Saranno trasportati in Sassonia dalla Lombardia grazie all’impegno di un parlamentare della Cdu

La Germania è pronta ad accogliere sei pazienti italiani affetti da coronavirus. Lo conferma a Repubblica il parlamentare della Cdu, Marian Wendt, che si è impegnato nei giorni scorsi perché la sua regione, la Sassonia, mettesse a disposizione dei posti letto per malati provenienti dalla regione italiana più martoriata dall’epidemia, la Lombardia. Si tratta dei primi pazienti italiani accolti da un Paese straniero. Wendt si era era cominciato a mobilitare la scorsa settimana, quando aveva saputo del brutto incidente del blocco alle frontiere delle mascherine e delle tute protettive, uno stop deciso dalla Germania e poi sospeso dopo le veementi proteste dell’Italia e dalla Commissione Ue. “Una vergogna”, dice. Dopo il decreto dello sblocco, Wendt aveva rimosso alcuni ostacoli burocratici che avevano continuato a impedire l’arrivo delle tute in Italia. Poi aveva cominciato a bussare alle porte delle autorità mediche della sua regione per accogliere dei malati italiani. Nei giorni scorsi è cominciato così un intenso scambio tra le autorità della regione di Lipsia e la Lombardia. E grazie all’apporto dell’ambasciata tedesca a Roma, stamattina anche l’ultimo ostacolo burocratico è caduto, ed è scattato il sospirato via libera al trasporto dei malati. I sei saranno trasportati nelle prossime ore. Nel frattempo Ii primo test effettuato da Angela Merkel per rilevare il contagio da coronavirus è risultato negativo. Lo ha riferito all’agenzia dpa il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert. “Ulteriori test saranno effettuati nei prossimi giorni”, ha aggiunto Seibert. La cancelliera tedesca è in autoisolamento, dopo essere stata in contatto con un medico poi risultato positivo al virus.