Coronavirus. L’aumento dei nuovi contagi e dei decessi per Coronavirus, nel Bresciano, sono un dato drammatico. La provincia di Brescia ha toccato un totale di 2.918 casi di positività al virus, mentre nelle ultime 24 ore i decessi registrati sono 315. Ciò significa che ogni 32 minuti è scomparsa una persona.

Il numero dei contagi, in costante ma non esponenziale aumento, e dei decessi in Lombardia dati dall’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, hanno trovato un nuovo picco nella provincia di Brescia. Come comunicato dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, il Bresciano è la zona con più nuove positività al virus nelle ultime 24 ore: “Ci sono 433 nuove unità”. Per un totale di 2.918 contagiati.

In provincia di Brescia un decesso ogni 32 minuti
Anche i decessi, però, purtroppo, sono aumentati. Nelle ultime 24 ore in provincia di Brescia sono morte 315 persone, 40 in più rispetto l’ultima raccolta dati. Ciò significa, facendo un rapido quanto drammatico calcolo, che nel Bresciano è scomparsa una persona ogni 32 minuti. Un dato allarmante che lascia sgomenti e che necessita di essere limitato il prima possibile.

Le province lombarde più colpite, calano i nuovi contagi nel Lodigiano
I casi di contagio da Coronavirus aumentano in tutta la Lombardia. A partire dalla provincia di Bergamo, ad oggi ancora la più colpita, con 3.769 positività. Seguono Brescia, con 2.918, Milano (1.983) e Lodi (1.362). Proprio il Lodigiano rappresenta un territorio importante nella raccolta dati poiché l’ex zona rossa lombarda ha contato solo 42 casi in più rispetto al weekend scorso. Ciò significa che la quarantena imposta e l’isolamento, che tutti i cittadini ora dovrebbero rispettare, ha avuto efficacia sulla riduzione della diffusione del Coronavirus. Intanto, tra domani – martedì 17 marzo – e dopodomani, verrà allestito un ospedale da campo a Cremona, un’altra delle province lombarde più colpite, grazie all’ausilio di 60 persone dello staff della ong Samaritan Purse’s. L’ospedale da campo avrà spazio a sufficienza per ospitare 60 pazienti più ulteriori 8 in terapia intensiva.