Coronavirus in Europa. Nonostante l’Europa stia registrando un sensibile aumento dei casi di Coronavirus, nelle ultime due settimane sei paesi hanno fatto segnalare un numero di nuove infezioni per 100mila abitanti inferiore a quello dell’Italia: si tratta Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Ungheria. Ecco la loro situazione.

L’emergenza Coronavirus è tornata a spaventare l’Europa, che sembrava aver superato il peggio dopo l’allentamento dei lockdown imposti nei mesi scorsi. Non solo in Italia si sta registrando una nuova impennata di casi, ma numeri importanti, ed anche più preoccupanti, sono arrivati da Spagna, Germania e Francia, dove in meno di un mese i positivi sono quasi quadruplicati. “Sta succedendo qualcosa che gli scienziati non avevano previsto. Dobbiamo reagire adesso”, ha detto premier francese Jean Castex, annunciando il ritorno dell’obbligo della mascherina a Parigi. Insomma, la situazione si complica giorno dopo giorno. In tutto il Vecchio Continente solo sei paesi  hanno registrato nelle ultime due settimane, come riporta Skytg24, un numero di nuove infezioni per 100mila abitanti inferiore a quello dell’Italia: si tratta Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania e Ungheria.

In Norvergia il numero dei positivi al Coronavirus si è fermato a quota 10.543, di cui 264 decessi. Il Paese scandinavo ha reso noto un elenco di paesi a rischio, dove l’indice di contagio superi i limiti fissati dalle autorità sanitarie locali, vale a dire non più di 20 casi positivi su 100mila abitanti. In questo caso i viaggiatori in arrivo dai paesi ad alto rischio devono osservare l’obbligo di quarantena, una decisione presa dal governo per blindarsi di fatto contro nuovi possibili casi da importazione, dopo lo scandalo scoppiato ad inizio agosto legato alla scoperta di un focolaio di Covid-19 a bordo di una nave della compagnia Hurtigruten con una quarantina di persone contagiate, tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Bene anche la Finlandia, dove il numero dei positivi dall’inizio dell’emergenza sanitaria è arrivato a quota 8.042, ma non se ne registrano di nuovi nelle ultime 24 ore, e i morti sono 334. Il governo guidato da Sanna Marin ha deciso di estendere l’obbligo di quarantena nei confronti dei viaggiatori provenienti dalla maggior parte dei Paesi europei “preservare la situazione relativamente buona” per quello che riguarda la diffusione del coronavirus all’interno dei propri confini”.

Situazione sotto controllo anche nei paesi baltici. In Estonia i casi totali di Covid-19 confermati sono 2.343 dall’inizio dell’epidemia, anche se nelle ultime 24 ore il numero è aumentato di 14 unità. Nessun decesso, invece, per cui il totale delle vittime resta fermo a 64. Anche il governo di Tallinn ha deciso però di imporre la quarantena obbligatoria per i viaggiatori provenienti da altri paesi, tra cui anche l’Italia. Obbligo che in questo caso scatterà dal 31 agosto. A partire dal 1 settembre sarà possibile scegliere il test per il Coronavirus come alternativa all’autoisolamento di 14 giorni per tutti coloro in arrivo dal nostro Paese. In Lettonia il totale delle infezioni è di 1.375, non se registrano di nuove nelle ultime 24 ore, mentre in Lituania, nonostante il balzo in avanti di 34 unità secondo l’ultimo bollettino, il totale è fermo a 2.810: è questo il paese europeo con meno incidenza di casi ogni 100mila abitanti (2,3).