Coronavirus, chiusa la stazione dei vigili urbani al Vasto. Chiusa per Covid19 la Stazione San Lorenzo della Polizia Municipale di Napoli in via Cesare Rosaroll: ci sono 11 agenti positivi al tampone per il Coronavirus, mentre altri 143 dipendenti sono in quarantena preventiva in attesa dell’esito del tampone. Il primo caso risale al 7 settembre, un agente che vive a Formia. Ancora ricoverato un agente positivo il 27 marzo scorso.

Chiusa per Covid19 la Stazione San Lorenzo della Polizia Municipale di Napoli in via Cesare Rosaroll: ci sono 11 agenti positivi al tampone per il Coronavirus, mentre altri 143 dipendenti sono in quarantena preventiva in attesa dell’esito del tampone. L’Unità Operativa San Lorenzo ha una competenza su un territorio molto ampio che abbraccia il Vasto, Porta Nolana, Forcella, piazza Garibaldi e Corso Garibaldi, fino ad arrivare a via Duca degli Abruzzi alla marina. All’interno dello stabile dove si trova la stazione dei vigili ci sono anche gli uffici anagrafici del Comune per i cambi di residenza e le carte d’identità.

Sottoposti a tampone 143 dipendenti del Comune
La stazione di San Lorenzo della Polizia Municipale ha chiuso i battenti domenica scorsa, come anticipato da Fanpage.it. Quando riaprirà? Quando ci sarà la certificazione di negatività per tutto il personale. Anche se al Comando di via De Giaxa si sta studiando una possibile soluzione per riaprire prima, trasferendo magari del personale da altri reparti.

Il primo caso il 7 settembre: un agente che vive a Formia

Tutto è iniziato con il primo caso positivo al Coronavirus registrato il 7 settembre scorso. Un agente di Polizia Locale che vive a Formia ha cominciato ad avvertire dei decimi di febbre. Il medico a quel punto ha avviato le procedure per fare il tampone che è risultato positivo. È scattato allora il tracciamento dei contatti e anche i colleghi sono stati sottoposti ai test. Sono 11 i positivi attuali, mentre 143 persone sono in quarantena preventiva.

Ultimati i tamponi al personale, ora si aspetta l’esito
“La macchina dei controlli è partita come prevede la normativa – spiega il comandante dell’Uo San Lorenzo, Alfredo Maraffino – è già stata fatta la sanificazione dell’edificio, la seconda in 7 giorni, tutto lo stabile è stato disinfettato. Sono stati eseguiti tutti i protocolli di sicurezza per evitare che il focolaio si potesse allargare. Abbiamo sottoposto a tampone tutto il personale dell’Unità Operativa, e i test sono terminati stamattina. Ora siamo in attesa di conoscere gli esiti. Gli 11 positivi finora riscontrati sono tutti asintomatici”.

A marzo il primo vigile positivo, è ancora ricoverato
Il primo caso di un agente di Polizia Locale positivo al Covid19 risale però al 27 marzo scorso. “Purtroppo – spiega il comandante Maraffino – il collega ha avuto sintomi gravi e non è ancora rientrato in servizio. È stato intubato due volte, subito due arresti cardiaci. Ed è stato ricoverato al Loreto Mare e all’Ospedale del Mare. Ora è in una clinica di riabilitazione e tutti speriamo di poterlo rivedere presto in salute tra noi. Non bisogna assolutamente sottovalutare il Coronavirus, purtroppo molte persone sembra non lo abbiano compreso. Bisogna indossare le mascherine e rispettare le distanze. Il personale del Corpo della Polizia Municipale di Napoli rispetta queste procedure, ma è più esposto al rischio contagio essendo in servizio in strada”.