Coronavirus a Mondragone. A Mondragone arriverà un contingente dell’Esercito per supportare le forze dell’ordine nei controlli nella zona rossa. Lo ha detto il governatore De Luca, dopo un colloquio col ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Questa mattina una cinquantina di residenti dei palazzi ex Cirio, sottoposti alla quarantena, erano scesi in strada in segno di protesta violando la zona rossa.

Un contingente dell’Esercito è in arrivo a Mondragone (Caserta) per supportare le forze dell’ordine nei controlli per la zona rossa Covid-19 che è stata istituita tre giorni fa in seguito alla scoperta di diversi contagi da coronavirus (al momento i contagiati sono 49). Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dopo un colloquio col ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. “Ho chiesto l’invio urgente di un centinaio di uomini delle forze dell’ordine per garantire il controllo rigoroso del territorio – ha scritto De Luca – il Ministro ha annunciato l’arrivo di un contingente dell’Esercito”.

In questi minuti si stanno dirigendo sul posto anche le unità del Reparto Mobile della Polizia di Stato. Questa mattina un centinaio di persone, tutte residenti nei palazzi ex Cirio e quindi sottoposte ad isolamento domiciliare in seguito all’istituzione della zona rossa, erano scese in strada e avevano protestato bloccando le strade adiacenti il complesso residenziale violando la zona rossa. I problemi per il rispetto delle misure predisposte dal cordone sanitario erano emersi già dalle prime ore, a causa della scarsità di unità a disposizione.

“Appena due giorni fa – dice il sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico – rappresentavo al Questore di Caserta l’insufficienza delle risorse umane impegnate per il rispetto dell’ordinanza regionale. Il Questore affermava la mia incompetenza in materia. Ho assistito personalmente ad un inaccettabile atto di insubordinazione di oltre 50 cittadini, stranieri e non, i quali uscendo dalle rispettive abitazioni e violando di fatto il cordone sanitario, hanno creato paura nella cittadinanza, che ha dovuto assistere all’impotenza delle poche forze dell’ordine presenti. Al prefetto chiedo di adottare ogni misura al fine di ripristinare la legalità”.

I cittadini protestano nella zona rossa
Un gruppo di cittadini di Mondragone, accordatosi col passaparola sui social, si è riunito alle 16 davanti agli edifici ex Ciro, oltre i limiti della zona rossa, per un corteo pacifico di protesta con partenza da piazza Falcone, per protestare “contro l’immobilismo dell’amministrazione di fronte al problema creatosi in città”. Si tratta di residenti della zona, che però non abitano all’interno della zona rossa. In zona la tensione è palpabile, già in mattinata alcuni cittadini avevano presidiato i varchi di accesso e ci sono stati diversi battibecchi tra italiani e stranieri nei pressi della zona rossa.