Coppia italiana abbandona figlia in Ucraina dopo maternità surrogata, Polizia e Croce Rossa la portano in Italia

0
Coppia italiana abbandona figlia in Ucraina dopo maternità surrogata, Polizia e Croce Bimba nata in Ucraina da maternità surrogata, dietrofront dei genitori.

Coppia italiana abbandona figlia in Ucraina dopo maternità surrogata, Polizia e Croce Rossa la portano in Italia. I due genitori hanno affidato la piccola a una tata del posto dicendole che sarebbero ritornati ma non si sono fatti più sentire e la dona si è rivolta al consolato.

Abbandonata a pochi mesi di vita dai genitori che l’avevano voluta così tanto da ricorrere a tecniche di maternità surrogata. È la terribile storia di una bambina di un anno lasciata in Ucraina da una coppia di genitori italiana che l’avevano affidata ad una baby-sitter reperita sul posto prima di sparire e far perdere le proprie tracce. Una storia però a lieto fine grazie all’intervento di polizia e croce rossa che, dopo un lungo iter, nelle scorse ore sono finalmente riusciti a riportarla in Italia. La piccola è atterrata nel nostro Paese ieri grazie agli uomini e alle donne del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione centrale della Polizia criminale, articolazione interforze del Dipartimento di pubblica sicurezza, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.

La vicenda della bimba nasce nell’agosto dello scorso anno quando la coppia di genitori italiani si era recata in Ucraina per il parto dopo essersi affidata a una nota clinica locale per avere un figlio con maternità surrogata. Dopo la fine della gravidanza e il parto, i due neo genitori avevano anche proceduto al riconoscimento della bambina ma, dopo qualche tempo, hanno deciso di non voler più prendersi cura della bimba. Per farlo hanno affidato la piccola a una tata del posto dicendole che sarebbero ritornati presto dall’Italia ma, dopo essersi imbarcati per il nostro Paese, non si sono fatti più sentire. La donna ha atteso qualche mese continuando ad occuparsi della bimba ma al compimento del primo anno di vita della minore, non avendo più notizie dai genitori e non ricevendo più nulla per il suo sostentamento, ha deciso di rivolgersi al consolato italiano per denunciare quanto accaduto.

Il caso quindi è finito in mano ai magistrati della Procura minorile dove è residente la coppia, che è stata rintracciata e ha confermato la reale intenzione di non voler riprendere la figlia. Così è scattata la procedura di rimpatrio: è stato incaricato lo SCIP che, in stretto contatto con il Consolato italiano a Kiev, ha ottenuto i documenti necessari per il viaggio e organizzato il rientro. Alla missione ha preso parte anche il personale della Croce Rossa Italiana con un team operativo composto da una pediatra, Carolina Casini, che si è presa cura degli aspetti sanitari della piccola e da una Infermiera Volontaria, Halina Landesberg, che si è occupata dell’accudimento della bambina. “Le condizioni della bambina sono buone. Per fortuna, la tata che l’ha accudita fino a ieri l’ha amata molto e se ne è presa cura egregiamente. Come sempre la Croce Rossa protegge l’umanità e opera attivamente per garantire il diritto di adulti e minori ad essere protetti” ha dichiarato la dottoressa  volontaria della Croce Rossa Italiana.

Coppia italiana abbandona figlia in Ucraina dopo maternità surrogata, Polizia e Croce Rossa la portano in Italia.

Articolo PrecedenteNumero Uno è fuori ora l’EP d’esordio della musicista ternana MARTA FABRIZI
Prossimo ArticoloUccise fidanzata in un ostello a Firenze, pena dimezzata: “Realmente sconvolto dopo il delitto”
Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.