Colleferro, 21enne ucciso a calci e pugni in strada. Massacrato di botte da un gruppo di coetanei che lo hanno ucciso a calci e pugni per le strade di Colleferro, in quella che sembra una vera e propria spedizione punitiva. La vittima è Willy Monteiro Duarten un giovane di 21 anni di Paliano: inutile la corsa in ospedale. Fermati alcuni presunti aggressori.

Una vera e proprio spedizione punitiva è scattata nella notte nelle strade di Colleferro, comune in provincia di Roma. Erano circa le 2.30 di oggi, domenica 6 settembre, quando un ragazzo di 21 anni di origine capoverdiana, Willy Monteiro Duarte, è stato raggiunto da un gruppo che sarebbe stato composto da cinque coetanei che lo hanno massacrato di botte fino ad ucciderlo nel centro della città.

La violenza si è scatenata in piazza Oberdan, a due passi proprio dalla caserma dei carabinieri dove ora si stanno tenendo gli interrogatori dei testimoni, e dove i giovani della zona continuano la loro serata dopo che i pub hanno abbassato le saracinesche.

Da quanto si apprende la vittima era residente a Paliano mentre il gruppo degli aggressori proveniva da Artena. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto e cosa è accaduto nei momenti precedenti l’aggressione per scatenare la violenta reazione. Sul posto sono giunte le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118: inutile purtroppo la corsa in ospedale, nonostante gli sforzi dei medici il ragazzo è deceduto.

Ora i carabinieri sono a lavoro per ricostruire quanto accaduto e arrivare a individuare gli autori della violenza, alcuni dei quali sarebbero già stati fermati mentre tentavano di allontanarsi. Attorno agli altri il cerchio si starebbe velocemente stringendo avendo questi agito davanti a testimoni e in gruppo in mezzo alla strada.

Colleferro e i paesi della zona si sono svegliati con la terribile notizia che ha sconvolto un’intera comunità. La rabbia del sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna: “L’omicidio avvenuto questa notte a Colleferro ci lascia senza parole. L’atto gravissimo e le modalità, che se fossero confermate sarebbero inimmaginabili per il nostro territorio, ci sconvolgono e ci riempiono di dolore e rabbia. Sono personalmente in contatto con le forze dell’ordine per avere delle informazioni maggiori e conoscere il nome della vittima, alla cui famiglia ci stringiamo con immensa tristezza”.

Le condoglianze e lo sconcerto del sindaco di Paliano Domenico Alfieri:” Sconforto e disperazione. Questo è quello che prova in questo momento la nostra Città per la perdita del nostro Willy. Un bravissimo ragazzo che si è trovato nel posto sbagliato, nel momento sbagliato”.

Colleferro, Willy massacrato di botte e ucciso a 20 anni per futili motivi: 4 ragazzi fermati. Sono al momento 4 i giovani ragazzi per l’omicidio di Willy Monteiro Duerte, massacrato a calci e pugni nella notte a Colleferro e morto durante il trasporto in ospedale. A scatenare la violenza in piazza Oberdan, dove si ritrovano dopo la chiusura dei locali le comitive di ragazzi, una discussione per futili motivi.

Sono quattro i giovani fermati per la morte avvenuta a Colleferro ha seguito di un pestaggio di Willy Monteiro Duerte, il ragazzo di 20 anni residente a Paliano e di origini capoverdiane. La posizione dei ragazzi, che in questo momento si trovano all’interno della caserma dei carabinieri è al vaglio degli investigatori che proprio ora stanno ascoltando diversi giovani testimoni.

Colleferro: giovane ucciso a calci e pugni
I pub nel centro di Colleferro hanno chiuso, sono passate le 2.30, quando nella zona dove i giovani della zona continuano la loro serata nei giardini di piazza Oberdan, si scatena la violenta aggressione. Willy viene preso di mira con calci e pugni cade in terra ma la violenza non si ferma. Arrivano le forze dell’ordine, il luogo dell’aggressione si trova proprio alle spalle della caserma dei carabinieri, e comincia il fuggi fuggi generale: i militari però riescono a fermare quattro ragazzi che si presume siano coinvolti nei fatti.

Willy è morto durante il trasporto in ospedale

Intanto Willy viene soccorso dal personale sanitario del 118 giunto sul posto, le sue condizioni appaiono da subito molto gravi e viene trasportato d’urgenza in ospedale a bordo di un’ambulanza. Purtroppo ogni tentativo di salvargli la vita è inutile: quando l’ambulanza arriva a destinazione il cuore del ragazzo ha già smesso di battere.

L’omicidio di Willy Monteiro Duerte per futili motivi
Secondo quanto emerge dalle indagini in corso il pestaggio del ragazzo sarebbe scattato per futili motivi. Parole pesanti, spintoni, poi le furia cieca. I fatti si sarebbero svolti in due tempi: prima il litigio verbale avvenuto nella zona dei pub tra il il gruppo di amici di Willy e l’altra comitiva di ragazzi, poi nei giardinetti l’aggressione quando si incontrano di nuovo.

Il sindaco di Colleferro: “Rabbia e dolore”
La morte del ragazzo ha fatto risvegliare nell’angoscia un’intera comunità, coinvolgendo Colleferro ma anche i paesi vicini: la vittima è di Paliano,i giovani fermati sarebbero residenti ad Artena. Il sindaco Sanna ha voluto lanciare subito un messaggio ai suoi concittadini: “L’omicidio avvenuto questa notte a Colleferro ci lascia senza parole. L’atto gravissimo e le modalità, che se fossero confermate sarebbero inimmaginabili per il nostro territorio, ci sconvolgono e ci riempiono di dolore e rabbia”.

Willy ucciso in una rissa a Colleferro, il papà di un testimone: “Si era avvicinato per sedarla”. Il padre di un amico di Willy Monteiro Duarte, 21enne rimasto ucciso in una rissa a Colleferro, ha raccontato che il giovane non era direttamente coinvolto nella discussione, ma sarebbe intervenuto per sedarla perché forse conosceva qualcuno dei responsabili. “È sopraggiunta una macchina, sono scese tre o quattro persone e hanno cominciato a menare. Qualcuno ha fatto in tempo a fuggire come mio figlio altri sono rimasti coinvolti. Purtroppo Willy è caduto a terra, colpito con calci e pugni e ci ha rimesso la pelle. Spero che chi è coinvolto paghi per tutta la vita”.

Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di 21 anni ucciso in una rissa nella notte a Colleferro, in provincia di Roma, probabilmente conosceva qualcuno dei protagonisti della rissa ma non era direttamente coinvolto. A dirlo a Fanpage.it il padre di uno degli amici che erano con il giovane al momento dei fatti, che ha ricostruito quanto sarebbe accaduto sulla base dei racconti del figlio. “Mi ha detto che stavano tornando a casa dopo una serata passata da amici. Stavano attraversando la strada per prendere la macchina e c’era una discussione. Willy probabilmente conosceva chi stava discutendo e si è avvicinato per dire ‘smettete di litigare’, ma non era assolutamente coinvolto nella discussione”, ha raccontato l’uomo. A quel punto “è sopraggiunta una macchina, sono scese tre o quattro persone e hanno cominciato a menare. Qualcuno ha fatto in tempo a fuggire come mio figlio altri sono rimasti coinvolti. Purtroppo Willy è caduto a terra, colpito con calci e pugni e ci ha rimesso la pelle”.

Il padre dell’amico: Willy non beveva né fumava, guidava sempre lui
Per il padre dell’amico di Willy i ragazzi “sono capitati nel momento sbagliato e nel luogo sbagliato”, dopo una “tranquillissima serata in un bar tra amici”. Il papà dell’amico della vittima ha solo parole di apprezzamento per Willy: “Era una persona che non beveva, non fumava, non faceva nulla di tutto questo. Quando dovevano andare in giro portavano lui perché era l’unico che non beveva, guidava sempre lui”. L’ambulanza che ha soccorso il 21enne, secondo il padre del testimone, sarebbe arrivata tardi “ma (un intervento tempestivo, ndr) non avrebbe cambiato le cose: hanno provato a fare il massaggio cardiaco ma era già morto”, molto probabilmente per un calcio che si è rivelato fatale. Willy è arrivato in ospedale già morto.

Quattro le persone fermate: Spero che chi è coinvolto paghi per tutta la vita

Tutta la vicenda per il padre dell’amico della vittima è assurda: “Spero che chi è coinvolto paghi per tutta la vita, il problema è questa gente che gira a piede libero per la città distruggendo la vita delle famiglie e delle persone”. Sono 4, al momento, le persone fermate per l’omicidio di Willy. L’ipotesi che il ragazzo possa aver pagato a carissimo prezzo il suo tentativo di sedare la rissa è una delle più plausibili, corroborate anche dalle tante testimonianze che descrivono il giovane, residente a Paliano (Frosinone) e di origini capoverdiane, come un bravissimo ragazzo che non aveva mai avuto problemi. Un’altra delle ipotesi che seguono i carabinieri è che Willy, che frequentava l’Istituto alberghiero a Fiuggi e lavorava come cameriere in un ristorante della zona, possa essere stato vittima di uno scambio di persona per via del colore della sua pelle.