Civitavecchia. I familiari degli anziani contagiati nella Rsa Madonna del Rosario a Civitavecchia hanno denunciato la situazione che stanno vivendo i propri cari, alle prese con il coronavirus, spiegando che: “Nessuno si è accorto che stavano male, avvisati in ritardo”. Ad oggi la città portuale conta in tutto 190 casi accertati.

A Civitavecchia la Rsa Madonna del Rosario conta 42 contagi e 14 morti su 55 ospiti. Una strage di anziani quella che si sta consumando nelle strutture che ospitano i nonni d’Italia, con focolai di Covid-19 nelle residenze sanitarie assistenziali e nelle case di riposo anche del Lazio. Come riporta Il Corriere della Sera, i familiari di una vittima della struttura gestita dal gruppo Giomi Srl e accreditata con la Regione, si sono rivolti alla Polizia di Stato per denunciare il decesso del proprio caro e la Procura ha aperto un’inchiesta, per far luce sul modus operandi di infermieri e medici, perché, secondo quanto sostengono i parenti: “Nessuno si è accorto che gli anziani stavano male”. I figli delle vittime si sono riuniti in un comitato sono intenzionati a procedere per vie legali, per fare chiarezza sull’accaduto.

I familiari delle vittime chiedono chiarezza
La Rsa del litorale a nord di Roma è divenuta fin dalle prime settimane dell’emergenza una ‘zona rossa’ per i numerosi pazienti al suo interno, che hanno manifestato sintomi riconducibili alla malattia. Il 9 marzo si è registrato il primo morto e da ciò si è sospettato un contagio diffuso, così sono stati eseguiti i tamponi. I familiari degli anziani del centro: “Siamo stati avvisati tardi”. I contagi sono avvenuti anche tra i professionisti in servizio nella Rsa, esattamente 16 su 39 tra medici e infermieri. La direttirice della struttura Rosalba Padroni: “Siamo a disposizione della Magistratura, abbiamo agito con correttezza”.

I dati sull’emergenza coronavirus a Civitavecchia
Ieri si sono registrati 6 nuovi contagi a Civitavecchia, secondo i dati comunicati dalla Regione Lazio al termine della task force tra l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, i direttori generali delle Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Oltre a questi, risulta un passeggero ricoverato all’ospedale San Paolo. Guarite una donna di ventisette anni e una bambina di un mese, entrambe di Civitavecchia. In tutto sono 190 i casi di coronavirus accertati nella città portuale dall’inizio dell’emergenza, tra i quali 17 morti e 9 guariti. Le persone al momento positive sono 164.