Ciclismo in lutto. Si è spento nell’Ospedale di Treviso, Italo De Zan, storico pioniere del ciclismo italiano. Compagno di Pinarello, amico di Coppi e Bartali, aveva 94 anni. Il decesso è avvenuto dopo che nei giorni scorsi era risultato positivo ai test anti Coronavirus. Proprio oggi, il mondo dello sport registra una giornata pessima sul fronte epidemia con i primi contagi ufficiali tra professionisti: uno nel calcio e uno nel ciclismo.

Il mondo del ciclismo registra il primo decesso per complicanze in seguito al contagio da Coronavirus. L’ex campione di ciclismo Italo De Zan è deceduto nella giornata di mercoledì 11 marzo, e il suo decesso si collega direttamente al Coronavirus, di cui era stato trovato positivo. La morte, a 94 anni, è sopraggiunta all’ospedale di Treviso.

Italo De Zan è stato uno dei grandi pionieri del ciclismo italiano e non solo, condividendo l’era di Fausto Coppi e Gino Bartali e corredo nella stesa squadra di Giovanni Pinarello. De Zan vinse nel 1946 la tappa del Giro d’Italia Napoli-Fiuggi. Era stato ricoverato all’ospedale di Conegliano prima di essere trasferito a quello del Ca’ Foncello ma le sopraggiunte complicazioni hanno aggravato la situazione clinica rendendo ogni terapia purtroppo, inutile.

Il decesso di Italo De Zan arriva nelle stese ore in cui anche il mondo del calcio indirettamente si veste a lutto, per la scomparsa della mamma di un ex calciatore degli anni 90, Giovanni Cornacchini che ha denunciato la scomparsa della mamma, ottuagenaria, sempre la positivà ai test da Coronavirus.

I primi casi tra professionisti: Strakhov e Hubers
Intanto non finiscono le notizie allarmanti nel mondo dello sport. Proprio nel ciclismo si è registrato il primo caso assoluto di positività, ufficializzato dallo stesso interessato: si tratta del 24enne ciclista russo Dmitry Strakhov che in Arabia Saudita ha contratto il virus durante il Tour degli Emirati Arabi, già sospeso nei giorni scorsi. Anche nel calcio, si è registrato in giornata il primo caso da Coronavirus tra i professionisti: si tratta del difensore tedesco Timo Hubers, dell’Hannover, club di Bundesliga.

Il mondo dello sport in ginocchio: il rischio sospensione di Euro2020 e di Tokyo2020
Il mondo dello sport sta provando a confrontarsi con il contagio adottando tutte le restrizioni imposte dai decreti e dalle nuove normative di emergenza sanitaria che stanno coinvolgendo diversi Paesi d’Europa e, più in larga scala, del mondo. Molte manifestazioni al momento restano ad altissimo rischio: oltre Euro2020 c’è in dubbio anche lo svolgimento regolare dei Giochi olimpici di Tokyo 2020.