Cagliari. La prima vittima del nuovo coronavirus nel capoluogo sardo è Carlo Tivinio, imprenditore di 42 anni molto conosciuto in zona perché gestiva un locale in centro. L’imprenditore si era sentito male alla fine del mese scorso ma il contagio da Covid-19 non è stato riconosciuto immediatamente, tanto che il virus ha avuto il tempo di diffondersi tra alcuni operatori sanitari.

Cagliari piange la prima vittima del nuovo coronavirus nel capoluogo sardo. Si tratta di  Carlo Tivinio, 42enne imprenditore molto conosciuto in zona perché gestiva un locale in centro. L’uomo si è spento nelle scorse ore all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari dove era ricoverato dal 29 febbraio scorso. L’imprenditore infatti si era sentito male alla fine del mese scorso accusando i tipici sintomi della malattia ma in un primo momento nessuno aveva ricondotto i malesseri al nuovo coronavirus. Solo agli inizi di marzo era stato sottoposto al tampone in ospedale ed era risultato positivo al test del covid-19. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si era sentito male pochi giorno dopo il rientro da Rimini dove aveva soggiornato alcuni giorni per lavoro. Il quarantaduenne cagliaritano infatti aveva partecipato alla Fiera della birra di Rimini che si è svolta dal 15 al 18 febbraio scorso e infine aveva fatto una tappa ad Alghero prima di tornare a casa

Le sue condizioni si sono aggravate per i sintomi di una polmonite batterica, ma il contagio da Covid-19 non è stato riconosciuto immediatamente, tanto che il virus ha avuto il tempo di diffondersi tra alcuni operatori sanitari venuti a contatto con lui nei primi giorni di ricovero: tra di loro anche due soccorritori del 118 che l’avevano raggiunto a casa per portarlo in ospedale in ambulanza e un infettivologo che lo aveva visitato. Nessun rischio invece per i clienti e i lavoratori del suo locale dove l’uomo non aveva più messo piede dopo il rientro in Sardegna.

Nonostante le cure, le condizioni di Carlo si sono aggravate ulteriormente fino a sabato sera quando il quadro clinico è precipitato e l’uomo è morto. Il quarantaduenne lascia moglie un figlio piccolo che erano stati sottoposti al tampone e trovati negativi. Carlo è stato il primo decesso da coronavirus in Sardegna seguito poco dopo di una seconda vittima a ricoverata a Sassari. sull’Isola i contagi hanno supertao quota 50 toccando tutte le principali città della Sardegna