Rischia di rimanere paralizzato a vita David Briffaut, 23enne inglese, vittima di un incidente al parco acquatico Aqualandia di Benidorm, in Spagna. Dopo aver fatto uno scivolo insieme alla fidanzata, ha perso conoscenza all’impatto con l’acqua e quando si è ripreso non riusciva più a sentire le gambe: “Si è rotto collo e 3 vertebre e ha lesioni al midollo spinale”.

Quella che doveva essere una tranquilla vacanza al mare si è trasformata in dramma per un ragazzo inglese di 23 anni, David Briffaut, originario dell’Essex, vittima di un incidente nel famoso parco acquatico di Aqualandia, a Benidorm, nella Spagna Orientale, dove si era recato per qualche giorno insieme alla fidanzata e agli amici, che sono riusciti persino a filmare il momento che avrebbe potuto costargli la vita. È infatti caduto da uno scivolo, rompendosi il collo e due vertebre e procurandosi una lesione del midollo spinale. Ciò potrebbe rischiare di farlo rimanere paralizzato a vita. La famiglia teme, infatti, che David diventi paraplegico. Al momento si trova ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Alicante dall’8 luglio scorso, giorno in cui si è verificato l’incidente.

Sua mamma Lorraine ha dichiarato al quotidiano inglese The Mirror: “È un incubo. David è un ragazzo meraviglioso che si stava godendo una giornata con la sua ragazza, per festeggiare la laurea di quest’ultima. Stiamo pregando per un miracolo. Ha subito un intervento chirurgico ed è in parte cosciente, perché è ancora sedato, ma rischia di non poter mai più camminare, lui che era un’appassionato di golf. Non vediamo l’ora di riportarlo a casa”. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, come si vede anche nelle immagini riprese con gli smartphone dai suoi amici, David e la fidanzata hanno scivolato su dei tappetini rossi a pancia in giù. Dopo l’impatto con l’acqua, il 23enne ha perso conoscenza per qualche minuto. Quando si è ripreso ha detto di non riuscire più a sentire le gambe. Così è stato trasferito d’urgenza in ospedale, dove è ancora ricoverato in gravi condizioni. Una raccolta fondi è stata lanciata su GoFundMe per poter mettere insieme il denaro necessario a riportarlo in Inghilterra.

Intanto, dal parco acquatico spagnolo fanno sapere che la direzione declina qualsiasi tipo di responsabilità per quanto successo. “Le immagini riprese dalle nostre telecamere di sorveglianza – ha detto un portavoce – hanno dimostrato che il signor Briffaut non ha seguito le nostre regole di sicurezza sullo scivolo. Sicurezza che da 34 anni è la priorità per Aqualandia. Le nostre norme sono ben visibili a tutti i visitatori, che hanno l’obbligo di rispettarle”.