Brexit, Londra vuole chiudere i confini agli europei in cerca di lavoro

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La premier britannica May annuncia che con la Brexit il Regno Unito bloccherà l’ingresso dei lavoratori europei, salvo i profili con alte competenze. Per Coldiretti 15mila italiani under 40 sono in Gran Bretagna per motivi di lavoro

lavoratori europei non potranno più entrare nel Regno Unito. L’annuncio shock arriva direttamente dalla pagina Facebook della premier britannica Theresa May. Le linee guida della Brexit dettate dalla May e pubblicate anche su The Sun prevedono appunto lo stop agli europei in cerca di lavoro, il controllo dei propri confini e la fine della giurisdizione europea.

“Non sarà più permesso alle persone di arrivare dall’Europa nella remota possibilità che possano trovare un lavoro”, si legge nel testo pubblicato online. Con un’eccezione: “Accoglieremo sempre i professionisti qualificati che aiutano la nostra economia a prosperare, dai dottori alle infermiere, agli ingegneri e agli imprenditori”. Per la prima volta dopo decenni però, spiega la May, “avremo il pieno controllo dei nostri confini”

Quindi, conclude, “sarà il Regno Unito e non Bruxelles a decidere chi può lavorare e vivere qui”. Un passaggio fondamentale e che andrà a impattare un numero considerevole di persone.

In totale, secondo la società di analisi Deloitte, sono quasi 4 milioni gli immigrati stranieri, europei o extra-europei, presenti in Gran Bretagna.

Per quanto riguarda gli italiani, il consolato italiano a Londra, stima che i nostri connazionali presenti in Inghilterra e Galles siano circa 700mila. E, da quando è stata annunciata la Brexit, è corsa alla residenza, con l’iscrizione all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, già arrivata a quota 315mila iscritti.

Coldiretti ha stimato 15mila under 40 italiani in Gran Bretagna (dato aggiornato al 2016), tra tutte “la meta preferita per i giovani connazionali in cerca di occupazione”, spiega la Coldiretti.

“Ora con la Brexit e lo stop agli arrivi annunciato dalla premier inglese si aggrava il problema degli sbocchi occupazionali e l’Italia deve essere pronta ad offrire alternative valide alle nuove generazioni”.

Di fronte alle contestazioni arrivate negli ultimi giorni (anche all’interno dello stesso governo), la premier britannica ha concluso il suo intervento con grande fermezza: “Il piano elaborato dal governo britannico per la Brexit la settimana scorsa significa la fine della libertà di movimento? Potremo siglare i nostri propri accordi commerciali? E il Regno Unito sarà al di fuori della giurisdizione della corte europea?”. Le risposte, ovviamente, sono tre decisi sì.

Le proposte per la Brexit che verranno pubblicate sul Libro Bianco del governo inoltre, prevedono la creazione di un’area di libero scambio per le merci tra Regno Unito e Unione europea, mantenendo di fatto il settore sotto le stesse regole del mercato unico europeo. Il Regno Unito lascerà però ilmercato unico dei servizi, che pesa per l’80% sull’economia britannica. Lunedì sapremo se queste proposte saranno condivise: il Libro Bianco, con all’interno il piano per i negoziati con Bruxelles, sarà infatti messo ai voti alla Camera dei Comuni.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.