Brescia. Primo incidente mortale in provincia di Brescia dopo la riapertura delle attività. Un ragazzo di 26 anni residente a Sabbio Chiese ha perso la vita nello scontro frontale tra la sua auto e un tir sulla strada provinciale 19 nei pressi di Gussago. Il giovane, di origini pachistane ma cresciuto in Val Sabbia, faceva il corriere. Ferito anche il conducente del mezzo pesante.

La riprese delle attività produttive e del traffico è segnata purtroppo anche dal ritorno degli incidenti stradali. Dopo quasi cinquanta giorni in provincia di Brescia, una delle più colpite dal coronavirus, si registra un morto sulla strada. Si tratta di un ragazzo di 26 anni residente a Sabbio Chiese, che ha perso la vita nello scontro tra la sua auto e un tir sulla strada provinciale 19.

Tragico incidente stradale in provincia di Brescia, morto un ragazzo di 26 anni
Il tragico incidente stradale è avvenuto attorno alle 13.15 di, mercoledì 6 maggio,  tra Gussago e San Vigilio di Concesio. Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine, il veicolo del giovane, un Fiat Doblò, avrebbe colpito frontalmente un mezzo pesante che sopraggiungeva nella corsia opposta, per poi uscire di strada. La vittima, un ragazzo pakistano che viveva in Val Sabbia da oltre quindici anni e faceva il corriere, non ha avuto scampo. Gravemente ferito anche il conducente del mezzo pesante, un 61enne.

Scontro frontale con un tir, ferito anche il conducente del mezzo pesante
Sul posto sono intervenute un’auto medica, due ambulanze ed è stato allertato un mezzo dell’elisoccorso di Brescia, oltre ai vigili del fuoco e alla polizia stradale. I sanitari non hanno potuto fare niente per il 26enne, mentre l’altro uomo coinvolto nello scontro è stato portato in codice giallo agli Spedali Civili di Brescia. Il traffico è rimasto a lungo paralizzato in tutta la zona, con code e rallentamenti sull’asse stradale che collega la Valtrompia alla Franciacorta.