Blitz in Georgia, liberati 39 bimbi. Ventisei bambini salvati, tredici messi in sicurezza, quasi trenta mandati di cattura spiccati e nove arresti eseguiti. Sono i numeri di dell’operazione «Not Forgotten», (non dimenticati), una macabra storia di crimini più o meno domestici legati a traffico di esseri umani, rapimento, reati sessuali, pedofilia, detenzione illegale di droghe e armi.

Ma anche una storia di profondo disagio e di ignoranza. Il lieto fine è giunto ad opera della divisione minori scomparsi dello Us Marshals Service, l’agenzia federale di polizia penitenziaria. L’operazione è stata portata a termine in due settimane tra Atlanta e Macon, in Georgia.

Secondo gli investigatori, i minori in questione hanno tutti un’età compresa tra i 3 e i 17 anni, e almeno 15 di loro sono stati identificati come vittime di traffico sessuale. In sostanza erano scomparsi perché destinati ad essere ceduti ad orchi pronti ad approfittarsene sessualmente o a ridurli in stato di schiavitù. I dettagli dell’operazione sono assai limitati in quanto trattandosi di minori si tende a tutelarne la privacy. «Stiamo lavorando per proteggerli e ottenere l’aiuto di cui hanno bisogno», ha detto Darby Kirby, capo della divisione dei Marhsals. Nove per ora gli arrestati, gli inquirenti sono sulle tracce di diverse altre persone sospettate di appartenere alla cerchia criminale. «Ci sono momenti in cui salviamo bambini che sembra non vogliano essere salvati, ma quando capisci il contesto dal quale vengono, cresciuti in famiglie distrutte, capisci davvero che stiamo facendo un lavoro eroico», dice Kirby.

La ricerca dei bambini scomparsi è una missione relativamente nuova per l’agenzia che ne ha assunto la competenza nel 2015: un anno dopo è stata fondata l’unità «minori scomparsi». «Ci chiamano cacciatori di uomini, ora non siamo più solo quello – prosegue Kirby -. Aiutiamo anche a trovare e salvare i bambini».

«Quando rintracciamo gli evasi e i ricercati, è una bella sensazione sapere che stiamo mettendo il cattivo dietro le sbarre. Ma non è niente in confronto al ritrovamento di un bambino scomparso»,

afferma l’agenzia in una nota.

Secondo il Marshals Service, ci sono più di 420 mila bambini attualmente dispersi negli Stati Uniti. Di questi circa il 91% è ritenuto in pericolo e alla mercé della strada. Lo scorso anno l’agenzia ha aiutato a recuperare 295 bambini scomparsi e ha contribuito al recupero di un bimbo scomparso nel 75% dei casi. «Ho dei figli. Sono sicuro che anche molti di voi ne hanno. Questi però non sono i miei figli o i vostri figli, sono i nostri figli – ha detto Donald Washington, direttore generale dei Marshals -. Non smetteremo mai di cercarli».