Nel corso di una lite familiare nel Mugello, in provincia di Firenze

Un bimbo di un anno è morto dopo essere stato colpito dal padre con un coltello nel corso di una lite familiare. E’ successo, come riferiscono i carabinieri, questa sera a Scarperia, un comune del Mugello, in provincia di Firenze.

Secondo quanto appreso, l’uomo, di 34 anni, avrebbe ucciso il piccolo, quasi certamente con un coltello o comunque con un’arma da taglio, al culmine di una lite con la convivente, di 30, e poi avrebbe cercato di colpire anche l’altra figlia di 7 anni. La bimba sarebbe stata salvata dalla madre che si messa nel mezzo ed è rimasta ferita proprio per proteggerla. La tragedia si è consumata in una casa, isolata, distante circa 600 metri dal centro della frazione di Sant’Agata, nel comune di Scarperia (Firenze).

L’uomo è stato trovato sul posto in stato di shock e subito fermato dai carabinieri arrivati sul posto. L’allarme sarebbe stato dato dalla nonna del piccolo intorno alle 20. Il bimbo aveva compiuto un anno il 3 settembre scorso. Sia l’uomo, di professione programmatore informatico, sia la convivente sono già conosciuti alle forze dell’ordine. La 30enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, ma non sarebbe in pericolo di vita.