Bestie di Satana. Non ha fatto in tempo a uscire dal carcere che si è visto recapitare una multa per aver violato le norme del governo sulle misure anticontagio: Andrea Volpe, 45 anni, ex leader delle Bestie di Satana è stato infatti beccato dalla finanza mentre si aggirava a Comacchio tra i lidi ferraresi senza un valido motivo. È qui che vive l’uomo condannato per tre omicidi e un’istigazione al suicidio dopo aver trascorso 16 anni in carcere a Ferrara.

A pochi giorni dalla notizia della sua scarcerazione, il nome di Andrea Volpe, leader delle cosiddette Bestie di Satana, è tornato sulle prime pagine dei giornali: il 45enne è stato infatti fermato e multato dalle forze dell’ordine per aver violato le norme previste dal decreto governativo sull’emergenza Covid-19 ed essere uscito senza un valido motivo.

Era in giro per i Lidi di Comacchio nel Ferrarese
Stando a quanto si apprende l’uomo, che è uscito dal carcere lo scorso 16 marzo, stava passeggiando nella zona dei Lidi di Comacchio, in provincia di Ferrara, quando è stato fermato dalla guardia di finanza: secondo quanto riportato dal Resto del Carlino infatti Volpe sarebbe stato multato dai militari perché si aggirava per le strade della città senza autocertificazione che ne attestasse il motivo. Il 45enne ha scontato la sua pena proprio nel carcere di Ferrara ed è a Comacchio che vive attualmente dopo la scarcerazione avvenuta qualche settimana: attualmente è sottoposto a una misura di sorveglianza per cui non può uscire di notte. Originario di Busto Arsizio in provincia di Varse, Andrea Volpe ha trascorso 16 anni in carcere pur essendo stato condannato a 20 anni di reclusione.

La condanna a 16 anni per tre omicidi e un’istigazione al suicidio
Da tutti considerato il leader del gruppo satanista “Le Bestie di Satana” fu processato nel 2005 con rito abbreviato e condannato per gli omicidi di Fabio Tollis e Chiara Marino, seviziati e uccisi nei boschi di Somma Lombardo nel gennaio del 1998, quello di Mariangela Pezzotta, uccisa il 24 gennaio 2004 e l’istigazione al suicidio di Andrea Bontade, sempre nel 1998. È stato grazie alle sue confessioni che gli inquirenti hanno potuto ai tempi arrestare tutti gli altri componenti del gruppo satanista e per questo ha beneficiato di uno sconto di pena. Ora che ha finito di pagare il suo debito con la giustizia Andrea Volpe ha abbandonato l’adorazione di Satana e si è invece avvicinato alla Chiesa Evangelica.