Basta Netflix, a “sorpresa” dietro le affissioni c’era proprio Netflix

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I misteriosi manifesti anonimi erano comparsi in questi giorni: si conferma una trovata pubblicitaria del servizio di streaming

“Per tante cose basta Netflix“. Così si risolve il mistero legato alle affissioni in hanno tappezzato la città di Milano: già il semplice utilizzo della frase “Basta Netflix” in rosso su campo nero aveva portato a pensare a una campagna pubblicitaria, come rivelata dal video seguente con Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti (ancora non postato sui social network di Los Gatos, ma retrodatato a venerdì 31 agosto).

Quella che sembrava una critica alla dipendenza da binge watching aveva fatto però subito sorgere dei dubbi: la piattaforma di streaming non è infatti nuova a campagne pubblicitarie innovative e ironiche e molti sospettano che dietro all’apparente invettiva ci sia la stessa società.

Un’operazione simile, in effetti, era avvenuta un anno fa negli Stati Uniti: nel settembre 2017 a Los Angeles e New York erano comparse diverse affissioni con una scritta nera su sfondo bianco che diceva “Netflix is a joke” (“Netflix è ridicola“). Dopo qualche giorno si rivelò che era stata la stessa Netflix a commissionare quei cartelli, per lanciare la sua line up di spettacoli comici (il font utilizzato era in effetti quello ufficiale di Netflix, cosa che aveva destato da subito sospetti, nel caso italiano invece i caratteri tipografici differiscono). Per quella idea creativa l’agenzia che l’aveva messa a punto, la Battery, ha vinto anche un prestigioso Cannes Lion nel 2018, ovvero il massimo riconoscimento per la pubblicità.

I sospetti che dietro a tutto ci fosse la stessa Netflix erano fondati, sebbene l’ufficio stampa dalla piattaforma negasse il coinvolgimento.

Alcuni utenti avanzavano già l’ipotesi che il messaggio “Basta Netflix” fosse volutamente ambiguo: che non si trattasse cioè di un invito ad abbandonare la piattaforma ma di una velata suggestione del tipo “ti basta Netflix e non ti serve altro“. Altre indiscrezioni erano arrivate a Wired da una fonte sentita all’interno del processo produttivo degli stessi manifesti: era proprio la società di Los Gatos ad aver ideato la campagna, pronta a evolversi attorno al 5 o 6 settembre.

Già nella mattinata del 4 settembre, dopo che sui social network erano apparse foto di personaggi come Coma Cose e Giorgia Palmas, che indossavano magliette “Basta Netflix“, la stessa piattaforma aveva modificato i suoi profili social (addirittura cancellando tutte le sue altre foto su Instagram) con il logo e lo slogan della campagna

 

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.