Barriera di 180 kg. Il piccolo Kaden Reddick era con sua madre, sua nonna e i suoi fratelli in un centro commerciale di Reading, in Regno Unito, quando è avvenuto il dramma. In questi giorni si sta tenendo il processo per accertare le eventuali responsabilità di quella tragedia. Ci sarebbe anche altri episodi simili che hanno coinvolto minori.

Un bambino di 10 anni è rimasto ucciso in uno sfortunato incidente avvenuto davanti alla sua famiglia mentre si trovava in fila per entrare da Topshop, un negozio del centro commerciale Oracle di Reading, in Regno Unito. Stando a quanto ricostruito Kaden Reddick si stava dondolando su una “barriera traballante” di 180 chilogrammi, quando ad un certo punto l’oggetto ha ceduto, lo ha colpito in faccia e lo ha travolto uccidendolo il 13 febbraio 2017. Il personale del mall ha cercato di salvare il bimbo prima dell’arrivo dei paramedici, ma Kadden è morto più tardi in ospedale. I

In questi giorni si sta tenendo il processo incentrato sulla progettazione e sulla manutenzione della barriera, che esaminerà anche incidenti separati che coinvolgono oggetti simili altrove (come ade esempio le transenne per separare le file). La mamma di Kaden, Lisa Mallet e la nonna Deborah Mallet hanno raccontato alla giuria di aver portato il piccolo e i suoi fratelli al cinema prima di andare a fare shopping nel centro commerciale. Lisa ha detto ai giurati che Kaden e sua sorella stavano litigando per i dolci, pochi istanti prima che sentisse come uno “schiaffo” e vedesse suo figlio “sul pavimento con la barriera sopra di lui”.

La barriera in questione è stata descritta come un’unità ceramica di un metro di altezza per 2 m di larghezza, che pesa circa 180 kg con oggetti in vendita appoggiati sopra. Zanthe Johnson, che stava lavorando alle casse al momento della tragedia, ha detto in tribunale: “Da dove mi trovavo, ho visto la barriera colpirlo in faccia, ho potuto vedere che aveva uno sguardo scioccato”. Il responsabile del servizio Oracle, Matthew Clark, e i suoi colleghi hanno tentato la rianimazione prima dell’arrivo dei paramedici e hanno portato Kaden al Royal Berkshire Hospital. Il ragazzo è stato dichiarato morto alle 17.15.

Dopo l’incidente, un responsabile della salute e della sicurezza di Arcadia, la compagnia presieduta da Sir Philip Green, proprietario di Topshop, ha riferito alla polizia di un incidente simile una settimana prima in un altro negozio della catena a Glasgow. Al detective sergente Alice Ashman sono state mostrate le riprese della telecamere di videosorveglianza dopo si vede una bambina di 10 anni “colpita da una barriera in caduta”. L’ufficiale ha detto ai giurati: “Arcadia ci ha detto che le barriere della coda sono state rimosse da tutti i negozi”.