Bari. Degli agenti di polizia di Bari hanno dato una mano a un uomo di 80 anni in lacrime, seduto su una panchina, che non mangiava da tre giorni ed era disperato.

Un uomo di 80 anni seduto su una panchina con il volto tra le mani e le lacrime agli occhi. È la scena che si sono trovati davanti alcuni agenti di polizia nei pressi dell’Università di Bari. A quel punto i poliziotti si sono avvicinati per chiedergli cosa fosse accaduto, e l’anziano ha risposto loro che non mangiava da tre giorni, che non aveva una casa e che il suo unico figlio, che non vede da tempo, vive a Torino. Gli agenti hanno allora deciso di aiutarlo e da un vicino panificio hanno acquistato pane, focacce e generi di prima necessità per l’80enne che, commosso, ha ringraziato tutta la Polizia di Stato per la sensibilità.

Carabinieri donano il pranzo a una pensionata senza più soldi
Non è la prima volta che le forze dell’ordine si rendono protagoniste di gesti di grande generosità. Il 29 marzo scorso, ad esempio, una settantaquattrenne invalida di Reggio Emilia ha telefonato al 112 dicendo di non aver potuto ritirare la pensione e di conseguenza di non aver potuto neanche fare la spesa. I carabinieri che avevano ricevuto la chiamata si sono quindi attivati per darle una mano e le hanno fatto arrivare attraverso una pattuglia i pasti caldi a loro spettanti. Primo, secondo, contorni e frutta cucinati dalla mensa dell’Arma, a cui due militari hanno rinunciato donandoli all’anziana.

Non solo controlli da parte delle forze dell’ordine
Carabinieri e polizia in queste dure settimane in cui la popolazione è costretta a rimanere a casa non si stanno adoperando solo per i controlli ma in molti casi si stanno rendendo protagonisti di piccoli atti di generosità, prendendosi cura direttamente delle persone più fragili. La loro attenzione nei confronti del cittadini resta alta, soprattutto verso gli anziani: sono innumerevoli in queste settimane gli episodi in cui i militari hanno fatto loro compagnia in un momento di solitudine.