Babysitter uccide una bambina di due anni: incastrata dalla ricerca su Google

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Babysitter uccide una bambina di due anni: incastrata dalla ricerca su Google.

Babysitter uccide una bambina di due anni: incastrata dalla ricerca su Google. Doveva essere la sua babysitter, invece ha ucciso senza pietà la bambina di due anni alla quale avrebbe dovuto badare durante l’assenza dei suoi genitori.

Kirstie Hannah Flood, 29 anni, è stata però incastrata dalla tecnologia. La donna infatti, poco prima di picchiare a morte la piccola, aveva fatto una ricerca su Google.

La bimba è stata portata in ospedale e a quel punto sono scattate le indagini che hanno incastrato la babysitter. Ai medici la donna ha detto che la piccola  aveva sbattuto la testa mentre giocava sullo scivolo, ma dalle analisi sul corpo è emerso che aveva diversi traumi: il suo cranio era fratturato e aveva lesioni gravissime al fegato, alla milza e al colon. Ferite non compatibili con l’incidente raccontato dalla babysitter.

Purtroppo per la piccola non c’è stato nulla da fare: è morta all’ospedale Children’s Healthcare di Atlanta in Georgia a causa delle ferite riportate, nonostante gli sforzi dei medici. A raccontare il drammatico episodio sono stati i giornali locali e i tabloid inglesi. La polizia durante le indagini ha scoperto che la babysitter aveva cercato su Google “l’urgenza di picchiare un bambino che non è tuo”. La 29enne è stata accusata di omicidio e arrestata in attesa del processo. La famiglia della vittima conosceva da anni Kirstie Hannah Flood e si fidava ciecamente di lei.
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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.