Atene, si temono più di 100 morti negli incendi. Oltre 550 i feriti. ‘Roghi dolosi’ – FOTO

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epa06906531 Firefighters try to extinguish a wildfire in Penteli, north suburb of Athens, Greece, 23 July 2018. After the wildfire in Kineta a second wildfire broke out in the Penteli Mountain. EPA/ALEXANDROS VLACHOS

74 vittime certe. Migliaia di evacuati. Chiesto aiuto dell’Europa. Mati come Pompei, madri e bimbi morti abbracciati

Si temono più di 100 morti e si contano almeno 550 feriti negli incendi intorno ad Atene. Sono 74 le vittime accertate, 16 bambini sarebbero feriti gravi. Il governo pensa all’origine dolosa. Sono almeno 1500 le case distrutte, ha detto il sindaco di Rafina, sottolineando di non aver mai ricevuto alcun ordine di evacuazione dalle zone in fiamme.

Il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, ha detto a Sky Tg24, riguardo agli italiani presenti in Grecia: “Fino a questo momento, non ci sono connazionali irreperibili“.

LA TESTIMONIANZA

La situazione è drammatica: migliaia le persone evacuate, la località di Mati, la più colpita, è incenerita. Il fumo denso ha raggiunto la capitale, con il Partenone avvolto da una nube fitta. Il governo greco ha chiesto aiuto all’Europa. L’Italia ha messo a disposizione due canadair e anche la Turchia, storicamente ‘rivale’ della Grecia, ha offerto aiuto. I due Canadair dei vigili del fuoco italiani sono in partenza per la Grecia: i due velivoli dovrebbero decollare dall’Italia nelle prossime ore per essere operativi in Grecia nella giornata di domani.

Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.

Sono 5 i cadaveri recuperati in mare, al largo delle coste di Artemida, sei miglia nautiche da Rafina. L’ultimo corpo recuperato è quello di un uomo, che si presume sia affogato tentando di scampare alle fiamme. Gli altri cadaveri sono di tre donne e un bimbo. E si teme per la sorte di due turisti danesi, che con altre persone – tutte messe in salvo – hanno utilizzato un gommone per sfuggire ai roghi. Sono circa 700 le persone salvate fino ad ora dalla Guardia Costiera. E ci sono anche una donna polacca e suo figlio tra le vittime dei roghi: si trovavano a bordo di una barca che si è capovolta durante le procedure di evacuazione da un hotel di Mati.

In 24 ore sono stati registrati 47 roghi. “Nulla resterà senza risposta” sulle cause, ha detto il premier greco. Il governo sospetta fortemente che gli incendi siano di origine dolosa. Lo stesso Tsipras aveva parlato di “incendi asimmetrici”. Alcuni media greci ipotizzano, inoltre, che piromani siano entrati in azione per saccheggiare le case abbandonate dai turisti o per motivi di speculazione edilizia.

La Farnesina ha diffuso un numero di emergenza in caso di necessità: +390636225.

Le immagini di Mati “ricordano lo scenario macabro di Pompei”: i soccorritori hanno trovato tra l’altro i corpi carbonizzati di due donne morte abbracciate ai loro bimbi. Alcune persone, afferma l’emittente Skai, hanno cercato di sfuggire alle fiamme correndo verso il mare, ma una scogliera li ha costretti a tornare indietro per cercare un’altra via di fuga, e non ce l’hanno fatta.

Anche dagli italiani in vacanza ad Atene arrivano delle testimonianze.”Siamo al sicuro in hotel ad Atene – racconta Michele D’Ambrosio, ex sindaco di Santeramo (Bari) -. Il volo di ieri è stato soppresso e ci hanno portato in albergo. Dovremmo ripartire oggi. Il cielo di Atene ieri era color giallo sembrava una tempesta di sabbia, era il colore del fuoco”.

“Abbiamo visto scene raccapriccianti, con almeno 12 ore di inferno e orrore partite da ovest ma poi, a causa del vento, i danni maggiori e le vittime si sono registrate sulle coste est dell’Attica”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Grecia Efisio Luigi Marras, a Rainews24.

“Ho visto cadaveri, auto bruciate, mi sento fortunata ad essere viva.Mati non esiste nemmeno più come insediamento“. E’ la testimonianza di una donna sopravvissuta agli incendi alla tv greca Skai, ripresa dai media internazionali. Mati è una località turistica costiera nella regione di Rafina, a circa 40 km a nordest di Atene. Qui si conta il maggior numero di vittime, morte nelle loro case o nelle auto.

La Turchia ha offerto il suo supporto. “Siamo pronti ad aiutare”, ha detto il ministro degli Esteri di Ankara Mevlut Cavusoglu in una telefonata all’omologo greco Nikos Kotzias. Non è chiaro tuttavia se Atene accetterà l’offerta. I due Paesi, divisi da una storica rivalità e protagonisti anche di tensioni recenti, avevano in passato cooperato in caso di disastri naturali, come nella cosiddetta ‘diplomazia dei terremoti’ del 1999.

Cordoglio del Papa per le vittime, solidarietà e sostegno – Papa Francesco ha inviato un telegramma di cordoglio per le vittime degli incendi divampati in Grecia. Il messaggio è stato trasmesso, a nome del Pontefice, dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin alle autorità ecclesiastiche e civili locali. Il Papa vi si dice “profondamente rattristato nell’apprendere dei recenti incendi in Grecia” ed “estende la sua sentita solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”.

“In queste ore difficili la Germania è dalla parte dei nostri amici greci“, lo ha scritto la cancelliera tedesca Angela Merkel in una lettera inviata al presidente greco, Alexis Tsipras. “Ho appreso con grande costernazione dei roghi nella vostra terra, che hanno portato ad un numero elevato di vittime”, ha scritto Merkel al collega greco: “Potete contare sicuramente sulla nostra disponibilità nel superare questo incendio catastrofico”.

FOTO

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