ASPETTANDO GOMORRA 4, PARLA GENNY SAVASTANO: “ALL’ESTERO SIAMO VERE E PROPRIE STAR”

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E’ il momento di ripassare la terza stagione della serie cult, adesso disponibile in Home Video. Ne parliamo con l’attore Salvatore Esposito

Bisognerà aspettare ancora qualche mese per vedere gli episodi della quarta stagione di Gomorra, attesi su Sky per l’inizio del 2019. I primi senza Ciro di Marzio, il personaggio di Marco d’Amore uscito di scena alla fine della terza stagione con una delle sequenze più potenti dell’intera serie. Nei nuovi episodi ritroveremo Genny Savastano in prima linea, ma quando Film.it chiama Salvatore Esposito al telefono in occasione dell’uscita del cofanetto della terza stagione in DVD e Blu-ray, le istruzioni sono ben chiare: “niente domande sulla quarta stagione”.

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E’ stato appena annunciato che Marco d’Amore dirigerà e interpreterà un prequel su Ciro di Marzio, un film che arriverà al cinema. Anche noi facciamo come si fa all’estero: parole come sequel, prequel e spin-off ruotano attorno a quello che a tutti gli effetti è l’universo condiviso di Gomorra.
Assolutamente, Gomorra ha portato la serialità a livelli internazionali. A quegli standard che creano spin-off di The Walking Dead e Breaking Bad e prequel di Game of Thrones.
Qual è stato il momento in cui ti sei accorto di questa parola, “internazionale”, e di una percezione diversa dello show in Europa rispetto alle altre serie italiane?
Ce ne siamo accorti tutti sin dalla messa in onda della prima stagione. Il risalto che Gomorra ha avuto nel resto del mondo è stato superiore a quello che ha in Italia: qui da noi siamo visti come un buon prodotto di qualità che ha dato vita a tante altre cose, all’estero invece è considerata una serie internazionale a tutti gli effetti, alla pari delle altre grandi serie girate in lingua inglese. E noi veniamo visti come giovani star internazionali, cosa che non accade in Italia. Oggi mi ritrovo a viaggiare spesso a New York e Los Angeles per lavoro e lì tutti conoscono Gomorra. Questa cosa ci spinge sempre a fare meglio.
New York e Los Angeles, ma siete notati anche nel resto d’Europa: recentemente per esempio hai interpretato il ruolo del cattivo nel nuovo capitolo della saga francese, Taxi 5.
Quando ti chiama al cellulare Luc Besson per dirti “guarda sto scrivendo la sceneggiatura del nuovo film su Taxi e ho pensato a te per il ruolo del cattivo” allora non esiti. Ho accettato subito, conoscevo benissimo la saga. Mi hanno scelto perché loro sono super-fan di Gomorra, che in Francia ha spopolato come una delle serie non francesi più viste di tutti i tempi. Questa esperienza mi ha fatto capire quanto all’estero guardino le produzioni italiane e che lo facciano soprattutto dopo Gomorra.

Avete appassionato perfino Ricky Gervais, noto comico britannico che sin dall’inizio ha parlato sui social di Gomorra come “migliore serie degli ultimi dieci anni”.
Recentemente Gervais è venuto a trovarci sul set di Gomorra 4 a Londra. Lui stava girando la sua serie ma una domenica è venuto da noi. Era felicissimo. Il giorno prima aveva girato una scena con un celebre attore e in quel momento al nostro fianco era altrettanto felice. Mi ha detto che Gomorra è tra le sue dieci serie preferite di sempre. Immagina cosa ho provato!
L’ultima volta che abbiamo visto Genny, lui era su una barca con Ciro e aveva in mano una pistola.
Lavorare alla terza stagione è stato anche un processo di preparazione a quel finale. Una scena carica di emozioni che abbiamo sentito prima, durante e dopo. Per fortuna l’abbiamo girata praticamente a fine riprese. E’ difficile guardarla anche e ricordarci di quelle emozioni e quelle sensazioni. E’ una delle scene più toccanti ed emozionanti di tutta la serie. Anche perché tra me e Marco – tra Genny e Ciro – c’era qualcosa di diverso. Un rapporto veramente speciale.
Hai comunque ritrovato Marco D’Amore come regista sul set di Gomorra 4. Vederlo al lavoro dietro la macchina da presa ti ha ispirato? Ti ha fatto venire voglia di diventare regista? 
(Sorride) In realtà sto ancora cercando di diventare attore, non so se la regia entrerà mai nei piani. Sapevo comunque che Marco avrebbe fatto questo salto: la mia sorpresa sul set della quarta stagione non è stata nel lavorarci insieme ma notare quanto fosse pronto come regista. Gli ho detto più volte: “Sapevo che eri un bravissimo attore ma non mi aspettavo che fossi anche un grande regista”.
C’è stato un film che ti ha fatto innamorare del mestiere dell’attore?
Sono cresciuto a “pane e Totò” con mio nonno che mi mostrava uno dei suoi film ogni domenica. Lì mi sono innamorato di questa arte.
Alla fine di un’intervista chiedo spesso: qual era il poster che avevi in camera da ragazzino? 
Non ricordo poster in camera, ma ho ben chiara l’immagine di questa collezione di DVD: se li mettevi tutti insieme su uno scaffale allora ti rendevi conto che componevano il volto di Massimo Troisi.

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Marco D'Angelo - Fotografo - Blogger - Social Influencer - Tecnico Informatico - Consulente Aziendale - Esperto in Marketing e Social Media Marketing. Progetti Passati e Presenti Nato con la passione per la musica e l'informatica. Studiato fino alla 3° Media per poi formarmi come autodidatta in marketing di cui ho 11 attestati, tra cui 1 master. Creatore del Team Renegades - Team Exas del Videogioco Hearthstone - ho portato il mio team a livello nazionale italiano, raggiungendo obbiettivi enorme in tempi brevi, il Team Renegades ha raggiunto sponsor come Redbull e Varie testate giornalistiche importanti ne hanno sempre parlato. Il Team Renegades si è poi evoluto in Team Exas, questo perchè abbiamo instaurato una collaborazione con uno dei locali più grandi del Gaming Estero. Arrivando cosi a collezionare 340 vittorie - di cui 300 primi posti e 40 secondi. Attualmente creatore di Limemagazine.eu inizialmente chiamata Multiassistenzaonline è iniziato come un Blog di informatica, per aiutare le persone sui social, e per riparare i problemi tecnici dei loro smarthphone raccogliendo cosi circa 40,000 contatti in meno di 3 mesi, per poi trasformare Multiassistenzaonline in Limemagazine.eu - ad oggi Agenzia di Marketing,News, e Webdesign che totalizza la bellezza di 180,000 lettori alla settimana e più di 40,000 contatti sui social 4 pagine facebook da 7,000 like in su una da 14,000 e 4 profili da 5,000 persone l'uno ad oggi Limemagazine.eu collabora in stetto contatto con : Google News, Virgilio, Tiscali, Ansa, Fanpage.it per le notizie, e Unconvetional Events per gli Eventi in Sardegna, Limemagazine.eu in 3 anni ha aperto varie sezioni tra cui LimeEventiSardegna - dove può vantare di aver 1,500 date importanti fatte con i propri fotografi all'interno di eventi importanti e collaborazioni come OLBIA TATTOO SHOW - GRANDE ARENA CAGLIARI - POETTO FEST - e tanti altri.