Si sono svolti ieri, ad Arienzo (Caserta) i funerali di Paolo Zimbardi, il ragazzino di 12 anni travolto e ucciso nel pomeriggio di sabato 30 novembre mentre era in bicicletta a Santa Maria a Vico. Gli amici hanno lo hanno accolto per l’ultimo saluto con un cartellone: “Non sei morto, sei sempre nei nostri cuori”.

Si sono tenuti ieri, 3 dicembre, i funerali di Paolo Zimbardi, il ragazzino di 12 anni di Arienzo (Caserta) investito e ucciso il 30 novembre mentre era in bicicletta a sulla Nazionale Appia a Santa Maria a Vico. La funzione si è svolta nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, ad Arienzo, celebrati dal vescovo di Acerra, Antonio Di Donna. La salma è arrivata in chiesa intorno alle 13, i funerali sono cominciati alle 15. Il sindaco di Arienzo, Davide Guida, aveva proclamato per ieri, giorno dei funerali, una giornata di lutto cittadino.

Ad attendere il corpo del ragazzino, come riportato da Edizione Caserta, gli amici con un cartellone con un messaggio: “Quando abbiamo saputo che sei volato via tra gli angeli i nostri cuori si sono spenti di dolore, tu eri un ragazzo speciale e buono, il tuo sorriso resterà nei nostri cuori, tutti noi ricorderemo i bei momenti che abbiamo vissuto insieme. Noi tutti ti vorremmo bene per sempre, e prima o poi ci rincontreremo di nuovo per continuare a divertirci nella casa del Signore, con tutti gli angeli in cielo. Paolo, non sei morto. Sempre nei nostri cuori”.

Il ragazzino era stato travolto nel pomeriggio sabato scorso, durante una delle sue abituali passeggiate in bicicletta nelle strade del paese, poco distante dalla sua abitazione. I medici avevano tentato di rianimarlo per quasi un’ora, ma erano troppo gravi le ferite riportate nell’impatto; nonostante tutti gli sforzi, il cuore di Paolo aveva smesso di battere. L’automobile che lo ha colpito era guidata da un 30enne di Arienzo, che si è fermato per prestare i primi soccorsi. Identificato dai carabinieri, era stato interrogato e risulta indagato a piede libero per omicidio stradale.