Argentina, scomparsa a una festa. Il corpo di Ludmila Pretti, 14 anni, è stato trovato in un sacchetto di plastica, tra due materassi, in strada. La sera prima la ragazza aveva partecipato a una festa di compleanno a pochi passi dal luogo del ritrovamento a Moreno (Buenos Aires). Non vendendola rientrare, i genitori avevano dato l’allarme. Sospettato un ragazzo di diciannove anni che si è dato alla fuga dopo i fatti.

Ludmila Pretti, di 14 anni scomparsa sabato sera, è stata trovata morta ieri nel quartiere di Villa Escobar, a Moreno (Buenos Aires). Il corpo di Ludmila è stato trovato tra due materassi, in strada, all’incrocio tra le strade Vidt e Ñanduti, dove era stata organizzata una festa di compleanno a cui la ragazza era stata invitata. Il principale sospettato è il giovane che viveva in quella casa, ora irrintracciabile. Si tratta di Cristian Adrién Jeréz, 19 anni, per il quale è già stato emesso un mandato di cattura. L’indagato è stato identificato dalla polizia e da tutti coloro che hanno partecipato alla festa, che hanno già rilasciato una dichiarazione.

Il corpo è stato scoperto dopo le 22 di domenica 6 settembre. La morte, secondo quanto riportato dai media locali, sarebbe avvenuta per asfissia, anche se per averne la certezza bisognerà attendere l’autopsia. L’esame stabilirà anche se c’è stata violenza sessuale, possibile movente dell’aggressione. Sabato sera, l’adolescente è andata a una festa di compleanno con alcuni coetanei, a cinque isolati dalla sua casa di Moreno. Gli ultimi messaggi inviati alla ragazza dicevano che stava tornando a casa, ma nell’appartamento di Moreno non è mai arrivata. Da lì è scattato immediatamente l’allarme. Alle 8 di mattina di domenica, il suo cellulare è stato spento.